Spunta il nome di Fassino/ Sanità Abruzzo: Angelini, grande accusatore di Del Turco, adesso tira in ballo l'ex segretario dei Ds
| Del Turco, confermate le accuse/ Via al processo. Abruzzo, ad Angelini minacce di morte. "O paghi le tangenti o t'ammazziamo" |
Vincenzo Angelini, il grande accusatore di Ottaviano Del Turco, ora tira in ballo Piero Fassino
. Sarebbe lui il politico nazionale chiamato in causa, secondo quanto apprende l'Agi, nel corso dell'udienza per l'incidente probatorio nell'inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese. Angelini avrebbe riferito che Del Turco gli fece il nome di Fassino per "caldeggiare" l'affidamento di posti letto per riabilitazione al gruppo "Tosinvest" della famiglia Angelucci.Il nome di Piero Fassino è stato fatto da Vincenzo Angelini non in riferimento alle tangenti, ma per spiegare come per favorire altri imprenditori privati della sanità si finisse per penalizzare le sue cliniche. Angelini si e' riferito ad una delibera della Giunta regionale che aveva assegnato 35 posti letto alla casa di cura "San Raffaele" di Sulmona ( L'Aquila), di proprietà della Tosinvest della famiglia Angelucci, la stessa che edita i quotidiani "Il Riformista" e "Libero".
"Piero Fassino non si è mai occupato di organizzazione sanitaria, né in Abruzzo né altrove. E' indecente e inaccettabile che per giustificare i suoi finanziamenti a Forza Italia, il signor Angelini - secondo la ricostruzione di una agenzia di stampa - faccia affermazioni false e prive di qualunque fondamento sul conto dell'onorevole Fassino, gettando fango su una persona del tutto estranea alle vicende abruzzesi". Lo ha dichiarato Gianni Giovannetti, portavoce di Piero Fassino.



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