La Procura di Salerno smonta il teorema De Magistris
Duro colpo per Luigi De Magiastris. Non c'è solo un avviso di conclusione di indagini sull'inchiesta Why Not, avocata all'ex pm di Catanzaro. Il 6 aprile la Procura di Salerno ha disposto anche una richiesta di archiviazione per i magistrati indagati, prima dall'eurodeputato dell'Idv e poi dagli ex sostituti di Salerno Gabriella Nuzi e Dionigio Verasani (trasferiti dal Csm a Latina e Cassino dopo lo scontro tra procure).
La revoca del provvedimento di consulenza a Giacchino Genchi, conferita da Luigi De Magistris per le inchieste Poseidone e Why Not, era legittima. Lo dicono i tre pm di Salerno Rocco Alfano, Maria Chiara Minerva e Antonio Cantarella che il 2 aprile hanno chiuso le indagini.
Altrettanto legittima era la richiesta, avanzata dalla Procura Generale di Catanzaro ai Ros di Roma, per avere informazioni su una nota della Procura capitolina in cui si chiedeva di conoscere l'acquisizione dei tabulati relativi all'utenza telefonica di Clemente Mastella, ex Guardasigilli. Così i sostituti salernitani con una richiesta di archiviazioni di poche decine di pagine hanno smontato il "complotto" denunciato da De Magistris e che sarebbe stato messo in atto da vertici e pm della Procura di Catanzaro.



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