Con il processo breve Silvio Berlusconi è salvo. Ecco perché
Se sarà approvata dal Parlamento la nuova norma sul cosiddetto "processo breve", i processi milanesi in cui è imputato Silvio Berlusconi, quello sui diritti tv di Mediaset e quello sul 'caso' Mills, sarebbero finiti da tempo a causa della prescrizione. La richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda Mediaset, in cui il premier è accusato di frode fiscale, risale al 22 aprile del 2005. Il processo sarebbe quindi, di fatto, morto da più di 2 anni e mezzo. La richiesta di processare Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari, è datata 10 marzo del 2006. 
Silvio Berlusconi
Sono già passati quindi più di tre anni e mezzo e anche in questo caso calerebbe il sipario definitivo sulla vicenda. E' molto probabile, e a titolo informale non se ne fa mistero negli ambienti giudiziari, che la Procura di Milano sollevi eccezione di costituzionalità della nuova norma, come era già successo col Lodo Alfano.
Silvio Berlusconi, inoltre, è indagato di appropriazione indebita nell'ambito dell'inchiesta su Mediatrade, sempre in un filone del procedimento sulla compravendita di diritti televisivi e cinematografici. L'inchiesta dovrebbe essere chiusa a giorni, poi il pm Fabio De Pasquale dopo venti giorni chiederà al gup il processo e da quel momento scatteranno i due anni entro i quali dovrà arrivare la sentenza di primo grado al fine di evitare la prescrizione.



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