D'Alema vuole il Quirinale
Di Giuseppe Morello
| FORUM/ Massimo D'Alema punta al Quirinale. Lo vedresti presidente della Repubblica? |
![]() Massimo D'Alema |
Si è messo a fare il padre della patria, saggio e bipartisan, quello che organizza convegni, simposi, workshop, l'esatto contrario della politica vera, quella che si fa tutti i giorni in trincea su singole questioni. Con grande sussiego parla di ricambio generazionale, organizza tavole rotonde su noiosissime questioni istituzionali con Fini. Ha praticamente abolito le battute taglienti del passato. Si è concesso sinora solo una impuntatura di principio "scorretta", il sostegno ad Hamas. Una posizione filoaraba indossata vezzosamente, che anziché nuocergli gli dà (come la diede a Craxi e a Andreotti) una vaga aria anti-conformista e di attaccamento ai principi (mentre i suoi compagni di partito da tempo si sono allineati a posizioni filo-israeliane).
A cosa punta tutto questo? Dovrebbe essere chiaro: al Quirinale, naturalmente. D'Alema ha già cominciato a correre per il colle più alto, in sordina, passo per passo, con largo anticipo rispetto ai concorrenti (Fini escluso), che pensano che il 2013 sia lontano e invece mancano solo 5 anni. D'Alema ha fatto bene i suoi calcoli: del potere nel Partito Democratico non gliene frega niente; di mettersi alla testa di un nuovo partito o fazione non ci pensa nemmeno (lo fa quel poco che basta per stare sulla breccia); sa di non poter sperare di essere il prossimo candidato premier (ruolo che ha già nel curriculum); l'età è quella che è e gli anni passano.



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