Cuffaro condannato/ Dalla Corte d'Appello sette anni al parlamentare Udc per avere favorito la mafia
Salvatore Cuffaro è stato condannato a 7 anni con l'aggravante di avere agevolato la mafia. E' il verdetto del processo in appello sulle "talpe" alla dda. 
(Vignetta di Marco Mengoli)
La sentenza è stata emessa dalla terza sezione della Corte d'appello di Palermo presieduta da Giancarlo Trizzino, dopo quasi 25 ore di camera di consiglio.
La sentenza del processo di primo grado, emessa dal Tribunale di Palermo presieduto da Vittorio Alcamo il 18 gennaio del 2008, aveva condannato l'allora presidente della Regione Siciliana a 5 anni per favoreggiamento semplice. Il Tribunale aveva infatti escluso l'aggravante, contestata dalla Procura, di aver favorito Cosa Nostra.
"So di non avere mai voluto favorire la mafia e di essere culturalmente avverso a questa piaga, come la sentenza di primo grado aveva riconosciuto. Prendo atto, però, della sentenza della Corte d'Appello. In conseguenza di ciò lascio ogni incarico di partito. Mi dedicherò, con la serenità che la Madonna mi aiuterà ad avere, alla mia famiglia e a difendermi nel processo, fiducioso in un esito di giustizia", ha detto il parlamentare dell'Udc dopo la condanna.



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