Lodo Alfano/ Il Csm apre una pratica contro Sansa e De Pasquale per critiche al governo
Il Csm ha autorizzato l'apertura di una pratica nei confronti di Adriano Sansa, presidente del tribunale dei minori di Genova, e di Fabio De Pasquale, pm di Milano, a causa di alcune dichiarazioni fortemente critiche nei confronti del premier Silvio Berlusconi, del governo e del lodo Alfano. Ne dà notizia una nota del Consiglio Superiore della Magistratura.
Nel corso di un'assemblea dell'Associazione nazionale magistrati tenutasi martedì a Genova, Sansa, già sindaco del capoluogo ligure negli anni 90, secondo quanto riportato da vari media ha attaccato duramente Berlusconi - definendolo "un primo ministro piduista"- il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il governo, a suo dire rei di portare avanti un disegno "sicuramente illiberale" e "indegno di occuparsi dei problemi della giustizia".
L'apertura della pratica a carico di De Pasquale segue invece le dichiarazioni rese dal pm durante l'udienza del 27 settembre del processo sui presunti fondi neri Mediaset in cui è imputato anche Berlusconi, nell'ambito della quale il pm ha definito "criminogeno" il lodo Alfano, che sancisce l'immunità delle quattro più alte cariche dello Stato.
Sarà ora la Prima Commissione - informa la nota di Palazzo Marescialli - a valutare i comportamenti e le dichiarazioni dei due magistrati.



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