Socialisti/ Craxi ad Affaritaliani: "Non voglio essere un militante del partito di Vendola"
Onorevole Craxi, che succede al Nuovo Psi? In questi giorni sui giornali si parla di una possibile scissione. 
Bobo Craxi
"No, ora non esageriamo. Non è questo il punto".
E allora, qual è?
"Beh, così si introdurrebbe effettivamente un meccanismo inedito per un partito. Quando ci si federa si passa attraverso un organismo, diciamo un congresso".
Certo, bisogna decidere cosa fare.
"Se in qualche regione si vuole ripetere l'esperienza di Sinistra e Libertà può essere una cosa positiva, ma da qui a costruire un'alleanza politica permanente... Se fosse aperta ad altre esperienze, penso ai Radicali di Pannella..."
E invece?
"Mi sembra ci sia un'autosufficienza... La volontà di Nichi Vendola di portare avanti le cose... ci sono compagni che non sono d'accordo".
Ma insomma, l'unità del Partito Socialista è in discussione?
"Beh, certo, si è aperto un dissenso... Io penso che i riformisti debbano cercare il dialogo con l'area riformista che non è rappresentata dall'area, ancorché filogovernativa, di Rifondazione Comunista".
Un dialogo più stretto con il Pd?
"Anche il Pd ha i suoi problemi..."
Quindi, ripetiamo, niente scissione?
"La scissione la fa chi pensa di fare un altro soggetto politico".
E non è quello che pensa lei.
"Beh, io sono iscritto al partito socialista. Vorrei avere in tasca una tessera sola, non quella di Sinistra e Libertà. E non voglio essere uno dei militanti del partito di Vendola".
Francesco Cocco



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















