Australia/ La Giornata Mondiale della Gioventù? La Chiesa spenderà 168,5 milioni di euro
La Giornata Mondiale della Gioventù rischia di ridurre sul lastrico la Chiesa cattolica australiana. Sono più che raddoppiati, come rivela Panorama in edicola venerdì 18 luglio, i costi per la visita di Sua Santità Benedetto XVI nella terra dei canguri.
Secondo quanto rivela il settimanale l'evento è destinato a costare circa 168,5 milioni di euro, una cifra astronomica a cui le diocesi australiane non sono preparate. Alcuni degli Stati della terra australe hanno messo a disposizione servizi gratuiti come i trasporti e assistenza medica per un valore di oltre 60 milioni di euro, ma i rimanenti 150 milioni di euro sono rimasti a carico dell'organizzazione.
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Lo Stato federale ha stanziato per l'occasione 25 milioni di euro, altri 14,3 milioni di euro sono stati raccolti con la vendita di gadget e le offerte dei fedeli, ma a far salire vertiginosamente i costi è stato l'affitto dell'ippodromo di Randwick, dove si terranno le cerimonie finale della Giornata, che costerà circa 30 milioni di euro, cifra calcolata sulle perdite subite dall'ippodromo con le mancate scommesse sulle corse.
La diocesi chiederà del denaro al governo di Sydney, i cui introiti nei giorni dell'evento saranno di 165 milioni di euro, ma è tutto da stabilire se poi tale aiuto le verrà concesso.
Nel passato anche la diocesi di Colonia, dove si svolse la precedente Giornata Mondiale della Gioventù, rischiò la bancarotta a causa delle spese astronomiche legate all'evento. In vista del prossimo appuntamento, in programma a Madrid nel 2011, si pensa di modificare la formula attuale per non pesare tropo sulle spalle delle comunità cattoliche ospitanti.



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