Cosentino, l'ordinanza del gip: "Sostegno elettorale dai Casalesi". E spuntano i nomi di altri politici molto, molto famosi...
Martedì, 10 novembre 2009 - 17:25:00
![]() Nicola Cosentino |
L'esponente del Pdl avrebbe "garantito il permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche" e "contribuiva sin dagli anni '90 a rafforzare vertici e attivita' del gruppo camorrista facente capo alle famiglie Bidognetti e Schiavone". Da lui sarebbero arrivate anche "indebite pressioni" alle autorità competenti per "incidere, come nel caso della Eco4 (società che operava nel settore rifiuti facente capo anche all'imprenditore pentito Gaetano Vassallo, ndr) nelle procedure dirette al rilascio di certificazione antimafia".
L'Eco4, in particolare, era uno dei "monopoli d'impresa" creati e "cogestiti" da Cosentino che consentivano "lo stabile reimpiego dei proventi illeciti, sfruttando le attivita' di impresa per scopi elettorali".
Fu il boss Francesco Bidognetti a indicare all'imprenditore casertano Gaetano Vassallo, che dal 2008 collobora con i magistrati dopo essere stato arrestato nell'ambito delle inchieste sulle infiltrazioni dei clan nella gestione dello smaltimento rifiuti in Campania, la necessità di pprocurare voti per il parlamentare Pdl Nicola Cosentino. Nell'interrogatorio reso ai magistrati il primo aprile dello scorso anno, Vassallo racconte che "ebbi modo di conoscere Nicola Cosentino proprio attraverso Francesco Bidognetti proprio nel periodo antecedente all'arresto di quest'ultimo. Mi ero aggiudicato il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sul comune di San Cipriano con la Setia Sud, intestata a mio fratello Salvatore, e un giorno Francesco Bidognetti mi convoco' affinche' indicessi una riunione con le maestranze per sostenere il candidato Nicola Cosentino per le elezioni provinciali.
Me lo presento' come suo amico e io personalmente ebbi a prelevare Cosentino insieme al fratello minore e a portarlo presso il deposito dove erano riunite le maestranze, invitandole al voto secondo le indicazioni di Francesco Bidognetti". A partire dall'allora, continua il pentito, "ebbi modo di incontrare Cosentino anche dopo la sua elezione a parlamentare. faccio presente che sono tesserato Forza Italia e grazie a me sono state tesserate numerose pesone presso la sezioen di Cesa. Mi è capitato in due occasione di sponsorizzare la campagna elettorale di Cosentino offrendogli cene presso il ristorante 'zi' Nicola' di mio fratello, cene costose essendo invitate centinaia di persone delle quali io e i miei fratelli ci assumevamo interamente il costo".
COSENTINO, ORDINANZA; VASSALLO: ALTRI POLITICI IN TESSUTO CLAN - Del "tessuto camorristico" del clan dei Casalesi fanno parte, oltre al sottosegretario Nicola Cosentino, altri politici di rilievo nazionale. A riferirlo, non come circostanza di cui ha diretta conoscenza, è l'imprenditore poi diventato collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo ai magistrati in un interrogatorio del 1 luglio 2008 nel quale racconta di una riunione in casa di Raffaele Bidognetti, all'epoca reggente del clan. "Nel corso della riunione - dice Vassallo - Raffaele Bidognetti in mia presenza e alla presenza di Antonio Di Tella riferì che gli onorevoli Italo Bocchino, Nicola Cosentino, Gennaro Coronella e Mario Landolfi facevano parte del 'nostro tessuto camorristico'".



0 mi piace, 0 non mi piace
Commenti
Sisma Emilia/ Due morti fabbrica BBG Mirandola
Borsa/ Prosegue negativa -0,60% su aumento spread. Tonfo di Bpm -9,78%
Terremoto/ Seconda forte scossa consecutiva, masgnitudo 5.1
Terremoto/ Nuova scossa di magnitudo 5.3 nel Modenese
Borsa/ Flette con i bancari, Ftse Mib -0,63%; tonfo Bpm
Pensioni/ Fornero, su esodati governo non e' sordo a problemi Paese =
Terremoto/ Due forti scosse nel Modenese, avvertite a Milano
Siria/ Hollande, espulso ambasciatore a Parigi
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















