Corea del Nord, funerali sotto la neve per Kim Jong
Al via in Corea del Nord i funerali di stato del 'caro leader' Kim Jong Il, morto il 17 dicembre scorso per un infarto. La cerimonia che dura due giorni e' iniziata nella piazza del Kumsusan Memorial Palace, riporta l'agenzia ufficiale KCNA, mentre la tv di stato ha mostrato le formazioni di soldati schierati sotto la neve e una limousine con un enorme ritratto del defunto che si muove lentamente. Il corteo funebre si e' poi diretto all'intersezione Ryonghung di Pyongyang; centinaia di militari, tra le quali molte donne in divisa inquadrate in tv mentre si disperano, sono allineati lungo gli oltre 40 chilometri del percorso.
In quello che e' uno degli Stati piu' isolati del mondo, la Corea del Nord, l'attenta coreagrafia dei funerali di Kim Jong-il ha offerto preziosi indizi sulla nuova gerarchia dei poteri e su cosa aspettarsi nel futuro da una nazione poverissima ma ma dotata di un'arma nucleare, seppur in una versione 'primitiva'. Di seguito alcuni segnali da interpretare.
IL 'GRANDE SUCCESSORE', KIM JONG-UN: se qualcuno aveva dubbi sulla successione, ora sono spazzati via. A testa nuda, senza guanti nonostante la neve che cadeva fitta, Kim Jong-un, terzogenito del 'caro leader', ha camminato per un tratto a fianco del carro funebre del padre. Ufficialmente 29enne, ma forse appena 27enne, assolutamente privo di esperienza politica e militare, il giovane Kim e' ancora avvolto nel mistero: di lui si sa pochissimo, tranne il fatto che ha studiato in una scuola svizzera
LO ZIO-REGGENTE: e' l'eminenza grigia emergente. Ad un misero 19esimo posto nella lista dei componenti del Comitato Funebre, e' balzato direttamente sulla scena con i funerali. Il fatto che camminasse a piedi, a fianco della limousine, direttamente dietro Kim Jong-un, lascia pensare che giochera' un ruolo chiave nel plasmare le politiche del Paese. Cognato del 'caro leader' (ha sposato una sorella) il 65enne Chang Song-thael, dovra' guidare il giovane Kim nelle turbolenze della successione.
I DUE FIGLI DEFENESTRATI: i due fratelli maggiori del nuovo leader, Kim Jong-nam e Kim Jong-chol, non si sono neppure visti ai funerali (il piu' piccolo, che ha detto pubblicamente che si oppone alla successione del fratello, vive a Macao, in Cina): esattamente come accadeva nell'Europa medioevale, i fratelli maggiori del nuovo re sono stati tenuti lontani dal trono
LO STILE MILITARE: il corteo di limousine e camion dell'esercito ha attraversato ali di folla: ranghi di soldati in divisa verde oliva, le cui teste nude, tra scene di isteria e dolore chissa' quanto autentico, si inchinavano al passaggio del feretro. A conferma che si tratta di un regime militare, prima di tutto, in possesso di 70 sottomarini e con il quarto esercito piu' grande del mondo.
LA NEVE: uno dei miti che circondavano la vita di Kim Jong-il e' che potesse controllare il clima; e nei giorni seguiti alla sua morte la propaganda di regime si e' sbizzarrita nel raccontare il dolore di Madre Natura (dai gufi piangenti alle colombe che spazzavano via la neve della statua del 'caro estinto, passando per il bagliore e il rombo di tuono avvertito a Monte Paekdu, la localita' sacra perche' ha dato i natali alla dinastia). Ed E' stato gioco facile oggi per Radio Pyongyang sostenere che la neve fosse "il segno che anche il cielo piange".


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