Congresso Idv/ La 'base' chiede legalità nel partito
La 'Base', il coordinamento nazionale degli autoconvocati dell'Italia dei Valori, sostiene al congresso del partito, che si è aperto a Roma, la candidatura alla presidenza di Franco Barbato, in alternativa ad Antonio Di Pietro. La mozione della 'Base' non avrebbe raggiunto il numero di consensi previsti dallo statuto, ma a quanto pare Barbato nella giornata di domenica potrà concorrere comunque contro il leader di Idv. "Fatta salva la politica del partito nei confronti dell'attuale governo - affermano gli esponenti della 'Base' - e assunta pienamente la lotta a favore della legalità e della giustizia, chiediamo che anche nel partito valgano quelle regole per cui lottiamo nel cambiamento della società". 
Antonio Di Pietro
Gli esponenti della 'Base' sostengono che "Idv per aumentare il suo consenso elettorale ha ceduto in molti casi a compromessi e ha appaltato ai 'signori delle tessere' la sua vita democratica. Ha spesso venduto la sua anima al diavolo e perduto l'innocenza". Per questo dalla 'Base' viene un no netto "ai riciclati di altri partiti e al modo di fare politica che combattiamo negli altri partiti. Iniziamo da noi a fare una profonda pulizia, tutto questo rafforzerà il partito e lo renderà ancora più determinato nella sua lotta".



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