Sondaggio Coesis/ Pdl al 41%, Pd al 23. Risorge la sinistra radicale
In esclusiva su Affaritaliani.it il sondaggio sulle intenzioni di voto marzo 2009 di Coesis Research. "I dati raccolti confermano e consolidano le tendenze agenti nell’opinione pubblica ormai da varie settimane. Il PDL mostra di essere saldamente il primo partito, con un livello di intenzione di voto superiore al 40%", spiega Alessandro Amadori, numero uno di Coesis Research. "Nell’ambito del centro-destra, da sottolineare la perdurante tonicità della Lega Nord, che si attesta al 9%. Il movimento MPA di Lombardo mantiene la sua nicchia dell’1% su base nazionale. La Destra appare stabile, al 2%, mentre la formazione centrista Udc raccoglie oggi il 6% delle intenzioni, un po’ al di sopra della sua base-line".
"A centro-sinistra va segnalato l’indebolimento congiunturale del PD (dopo le dimissioni di Walter Veltroni), che si muove attorno a quota 23% ma rimane pur sempre nettamente il secondo partito del Paese, nonostante il marcato calo nelle intenzioni di voto dichiarate oggi rispetto ai risultati effettivi delle elezioni politiche di Aprile 2008. Esso risente della concorrenza “interna” dell’IDV, all’8% (su valori dunque analoghi a quelli della Lega). L’area dell’ex-Arcobaleno risale al 6%, probabilmente avvantaggiandosi della debolezza del PD. Gli altri partiti, nel loro insieme, raccolgono il 4% (3% più 1%) residuale delle intenzioni di voto (con un possibile lieve effetto di sottostima, tipico dei sondaggi sulle intenzioni di voto)".
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