Scoppia la pace tra Usa e Russia
Disgelo sull'Iran nell'incontro a Mosca tra il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton. "Sono molto positiva sul cosiddetto 'reset'", ha dichiarato la Clinton nella conferenza stampa congiunta, alludendo al termine con cui è stato ribattezzata la distensione tra Mosca e Washington dopo l'avvento dell'Amministrazione Obama. 
Il primo banco di prova della ritrovata sintonia è proprio il programma nucleare iraniano e la possibilità di nuove sanzioni evocata dagli Usa. "La minaccia di sanzioni e la minaccia di pressioni nell'attuale situazione sono, a nostro giudizio, controproducenti", ha affermato Lavrov sottolineando che Mosca ha "molto riserve" al riguardo. La Clinton ha concordato che "non è ancora arrivato il momento" per imporre nuove sanzioni a Teheran visto che è stato avviato un nuovo negoziato a Ginevra.
"In assenza di progressi significativi e di assicurazioni che l'Iran non stia tentando di dotarsi dell'atomica, cercheremo sostegno internazionale per sanzioni aggiuntive", ha avvertito, "ma non siamo ancora a questo punto". Il segretario di Stato Usa ha sottolineato come Mosca sia stata "estremamente collaborativa" negli incontri sull'Iran tenutisi a margine dell'Assemblea generale dell'Onu.
Lavrov, da parte sua, ha riferito che Russia e Stati Uniti hanno compiuto "progressi sostanziali" nel negoziato per il nuovo Trattato sulla riduzione delle armi strategiche (Start), anche se restano alcuni problemi da risolvere. "Abbiamo discusso tutto quello che deve essere concordato e abbiamo convenuto di fare di tutto per terminare questo lavoro entro il 5 dicembre", ha spiegato Lavrov. Il 5 dicembre scade il trattato Start-1 sugli arsenali strategici.
La Clinton ha ribadito la volontà americana di coinvolgere Mosca nel nuovo progetto di scudo antimissile modificato rispetto a quello dell'Amministrazione Bush. "Vogliamo che Russia e Stati Uniti collaborino strettamente nella difesa antimissile", ha affermato, "siamo interessati a lavorare con Mosca per valutare insieme le minacce e creare un centro per lo scambio di dati". Lavrov ha chiesto di conoscere "più in dettaglio" i programmi Usa in questo settore.
Lavrov ha offerto la disponibilità di Mosca a collaborare per progetti infrastruttutrali in Afghanistan insieme agli Usa e a Kabul. In particolare ha menzionato il restauro della galleria di Salang lungo la strada principale che porta a Nord. "Queste proposte sono sul tavolo e attendiamo una risposta concreta", ha affermato.
Quanto alla Corea del Nord, altro tema al centro della prima visita in Russia della Clinton da quando guida la diplomazia Usa, il segretario di Stato ha escluso qualsiasi "allentamento od offerta di allentamento delle sanzioni".



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