Cina, cristiani arrestati
Circa 30 membri della chiesa sono stati arrestati e portati in alcune stazioni di polizia. I vertici della Chiesa di Shouwang sono ancora agli arresti domiciliari dallo scorso 9 aprile. Settimana scorsa molti membri della chiesa erano stati fermati dalla polizia e diffidati dall'uscire nuovamente. A diversi di loro le forze dell'ordine avevano fatto firmare dichiarazioni in cui promettevano di non partecipare più a cerimonie all'aperto.
Tre giornalisti di Al Jazeera, che si trovavano sul posto per documentare i fatti, sono stati fermati e hanno dovuto dare la videocassetta con i video girati per poter essere rilasciati. La congregazione ha cercato per quattro domeniche consecutive di tenere le celebrazioni all'aperto, sulla terrazza di un edificio commerciale. La prima volta la polizia ha arrestato 169 fedeli, quasi 50 la seconda e 36 la scorsa settimana. Quasi tutti i fedeli sono stati rilasciati dopo 24-48 ore.
La chiesa, di circa 1.000 membri, aveva perso il suo precedente luogo di culto all'inizio del mese scorso dopo che il padrone di casa era stato costretto a dargli lo sfratto. Funzionari statali hanno poi anche impedito alla congregazione di spostarsi un uno spazio che la chiesa aveva comprato.



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