Le ceneri di Craxi

Venerdì, 8 gennaio 2010 - 18:20:00


Craxi libro
La copertina
Il 19 gennaio 2009, decimo anniversario della morte di Bettino Craxi, esce in libreria un saggio provocatorio sul leader socialista (Rubbettino editore): Le ceneri di Craxi, di Edoardo Crisafulli.

Perché Bettino Craxi è disprezzato dalla sinistra radicale? Perché è accusato di aver tradito il socialismo per bramosia di potere e di aver distrutto il PSI, un partito centenario? Il PSI era davvero il focolaio del malaffare e il centro nevralgico di Tangentopoli? Mani Pulite fu un’inchiesta eroica oppure un golpe mediatico-giudiziario che azzerò una classe politica di prim’ordine? Per quale ragione le inchieste si abbatterono – implacabili – soprattutto sul PSI e sulla DC, risparmiando il PCI-PDS? Come mai si parla pochissimo dell’oro di Mosca – un fiume di miliardi versato dai sovietici nelle casse del PCI per cinquant’anni? Che peso ha avuto l’ideologia comunista nella storia italiana del dopoguerra? Qual è la causa profonda della ‘guerra fratricida’ tra socialisti e comunisti? L’arroganza di Craxi o il conservatorismo ideologico di Berlinguer? Ha senso, oggi, dirsi dichiararsi socialisti e militare nel Centrodestra? È giusto dire che Berlusconi ha raccolto l’eredità politica craxiana? Come mai i post-comunisti si sono riciclati nel Partito democratico, formazione senz’anima e senza storia?

Queste alcune domande a cui Le ceneri di Craxi, Rubbettino, decimo anniversario della morte del leader socialista – dà risposte inaspettate e provocatorie. Il saggio di Edoardo Crisafulli getta un sasso nello stagno della politica italiana. L’autore affronta temi attuali e scottanti; non propone una lettura nostalgica della storia socialista e della Prima Repubblica. La sinistra italiana, perennemente divisa e litigiosa, è causa del suo male: ha subito una disfatta epocale nelle elezioni del 2008, perché era in preda a rigurgiti di estremismo. Una sola la via d’uscita dalla crisi: riscoprire le idee riformiste di Craxi, che appartengono a una tradizione illuminata: il socialismo liberale di Turati, dei fratelli Rosselli, di Matteotti e di Nenni.

"La sinistra rifletta sulla figura di Bettino Craxi"

Ecco la verità politica su Bettino in un libro choc

Presentato brillantemente da Luciano Pellicani – Direttore di Mondoperaio e uno dei più lucidi intellettuali socialisti – Le ceneri di Craxi è una appassionata difesa del grande statista e leader del PSI, spentosi in esilio a Hammamet il 19 gennaio 2000. Pur con qualche critica, Craxi viene riabilitato di fronte al tribunale della storia. Innegabili i suoi meriti: la proposta visionaria di una Grande Riforma politico-istituzionale; la lotta coraggiosa contro ogni ideologia estremista, di destra o di sinistra che fosse; la difesa appassionata dello Stato italiano e della democrazia liberale. La sinistra italiana può rinascere solo ‘dalle ceneri di Craxi’.

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