Cecenia/ Uccisi due attivisti per i diritti umani
![]() Anna Politkovskaja |
Ancora sangue in Russia. Un giornalista è stato ucciso a Makhachkalà, capitale del Daghestan, repubblica del Caucaso russo al confine con la Cecenia. Il corpo di Malik Akhmedilov, corrispondente del giornale 'Istina' (La verità) è stato trovato in un'auto nel quartiere Palmira, una zona di dacie alla periferia della città. Sul cadavere numerosi colpi di arma da fuoco. Secondo alcune fonti il reporter era giudicato "scomodo" per alcuni articoli recentemente scritti.
UCCISI DUE ATTIVISTI. Sono stati trovati morti in Cecenia i due attivisti dell'organizzazione non governativa russa 'Salviamo la Generazione', sequestrati lunedì pomeriggio da ignoti individui armati a Grozny: si tratta di Zarema Sadulayeva, leader del gruppo umanitario, e del marito Alik Djibralov.
![]() Natalya Estemirova |
I due erano stati sequestrati lunedì pomeriggio verso le 14 nell'ufficio di "Salviamo la generazione". Sconosciuti armati, due in abiti civili e tre in divisa nera li avevano portati via. Cerkasov ha detto che i cinque rapitori "non si sono presentati, hanno spiegato che erano rappresentanti delle strutture militari e di sicurezza, hanno preso Zarema e il marito. Dopo un po' sono tornati prendendo il cellulare e l'automobile del marito".
La stampa russa ignora l'uccisone della Estemirova



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