Caso Ruby, Fini: "Giunta regolamento approfondisca su conflitto attribuzioni"

Mercoledì, 2 marzo 2011 - 17:17:00
xRIK 8734m
Fini - foto Olycom
Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha annunciato all'ufficio di presidenza l'arrivo della lettera della maggioranza che chiede di sollevare
il conflitto di attribuzione sulla vicenda Ruby. Fini, sempre a quanto si e' appreso, ha ricordato tre casi precedenti di conflitto di attribuzione, nel rispondere a questioni sollevate da Gregorio Fontana del Pdl. E Fini ha chiesto un approfondimento della giunta per il Regolamento.

Il presidente della Camera, secondo quanto si e' appreso avrebbe sottolineato che come di prassi in questi casi, per il merito della questione, la lettera con cui si chiede di sollevare il conflitto di attribuzione "sara' trasmessa al presidente della giunta per le autorizzazioni" in modo da acquisirne "l'orientamento", in quanto organo competente nella materia. Fini avrebbe anche sottolineato che si riserva di acquisire le valutazioni del presidente della giunta per le autorizzazioni anche sul "carattere ostensibile o meno dei documenti" allegati alle lettera. Quanto al ruolo dell'aula della Camera che viene indicato dai capigruppo di Pdl e Lega quale "sede ultima delle decisioni", Fini avrebbe fatto presente che la "consolidata prassi procedurale" sui conflitti di attribuzione prevede che quando si tratta di valutare se elevare oppure no un conflitto da parte della Camera nei confronti di un altro potere dello Stato, all'Ufficio di presidenza e' riconosciuto" un ruolo di filtro". Ragione per cui la valutazione negativa da parte di questo, in passato, ha condotto alla mancata sottoposizione della questione all'Assemblea". Sul caso in esame , non riconducibile "in maniera immediata" ai precedenti in materia, Fini avrebbe sottolineato di ritenere opportuno "che la questione sia oggetto di approfondimento" dalla Giunta per il Regolamento in modo da poter acquisire tutti gli elementi utili per definire la procedura da seguire in riferimento alle prerogative dell'ufficio di presidenza e della assemblea.

Nessuna possibilita' di ricondurre in modo immediato il caso Ruby, ed il relativo conflitto di attribuzione sollevato da Pdl e Lega, a precedenti in materia. E' per questo che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha chiesto che sia la Giunta per il regolamento, che dovrebbe essere convocata la prossima settimana, ad approfondire la questione. Durante ufficio di presidenza che si e' tenuto oggi pomeriggio, tre sarebbero stati i casi citati: il caso Faggiano-Sardelli, che risale alla XIV legislatura, quando l'ufficio di presidenza respinse la proposta di elevare il conflitto di attribuzione nei confronti dell'autorita' giudiziaria riguardo alla prerogativa della Camera di giudicare dei titoli di ammissione dei deputati, secondo quanto previsto dall'articolo 66 della Costituzione.

Il caso D'Elia (XV legislatura), quando alcuni deputati della Rosa nel pugno avevano invitato l'ufficio di presidenza a valutare se ci fossero i presupposti per elevare un conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale in riferimento ad una mozione del Consiglio regionale della Toscana nella quale si esprimeva un giudizio fortemente critico sull'elezione di un segretario di presidenza della Camera dei deputati. L'ufficio di presidenza stabili' l'insussistenza dei presupposti per l'elevazione di un conflitto nei confronti della Regione Toscana. Sempre nel corso della XV legislatura, c'e' poi il caso Mancini, quando il parlamentare chiese di valutare la possibilita' di elevare un conflitto di attribuzione nei confronti dell'autorita' giudiziaria per violazione dell'articolo 68 della Costituzione in materia di intercettazioni. Allora, la giunta per le autorizzazioni, cui era stato chiesto un parere, stabili' che non c'era stata alcuna violazione della Carta costituzionale. Di conseguenza l'ufficio di presidenza della Camera prese atto che non vi erano i presupposti per elevare il conflitto di attribuzione.
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

undefinedundefined
undefinedundefined
Borsa/ Prosegue negativa -0,60% su aumento spread. Tonfo di Bpm -9,78%
Terremoto/ Seconda forte scossa consecutiva, masgnitudo 5.1
Terremoto/ Nuova scossa di magnitudo 5.3 nel Modenese
Borsa/ Flette con i bancari, Ftse Mib -0,63%; tonfo Bpm
Pensioni/ Fornero, su esodati governo non e' sordo a problemi Paese =
Terremoto/ Due forti scosse nel Modenese, avvertite a Milano
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso