Caso Lusi, l'avvocato "Non esiste la 3a villa"
La "Immobiliare Paradiso", la societa' riconducibile al senatore Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita indagato dalla procura di Roma per appropriazione indebita aggravata in relazione alla sottrazione di 13 milioni di euro, "non e' affatto proprietaria di una villa ai Castelli, che sarebbe sconosciuta agli investigatori". Lo afferma, in maniera categorica, il difensore di Lusi, l'avvocato Luca Petrucci che in tarda mattinata si e' presentato a piazzale Clodio per chiarire l'equivoco con il procuratore aggiunto Alberto Caperna, il pm Stefano Pesci e l'ufficiale del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza che sta svolgendo gli accertamenti contabili. "Non c'e' nessuna altra proprieta' immobiliare, riconducibile a Lusi, che non sia gia' nota a chi indaga", ha spiegato il penalista. "La Immobiliare Paradiso, a seguito un'asta fallimentare, si era aggiudicata la gara il 16 dicembre 2011 per l'acquisto di una villa ad Ariccia, per cui era necessario un fido di 500mila euro del Monte dei Paschi di Siena. L'istituto di credito, pero', si e' tirato indietro e Lusi ha rinunciato all'acquisto". Gli investigatori ritengono che l'affare immobiliare non sia stato perfezionato perche' poi le notizie di stampa relative all'indagine avviata dalla procura sull'ex tesoriere della Margherita hanno spaventato tutti i soggetti interessati all'operazione.


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