Faccia a faccia Berlusconi-Casini: fumata grigia
![]() Pierferdinando Casini |
"In un'ora e mezzo di incontro con il premier abbiamo parlato di Regionali solo per 5 minuti - ha aggiunto Casini -. Con Berlusconi abbiamo fatto una rimpatriata, con lui non ho mai avuto un problema personale. L'incontro è stato cordiale, i problemi sono politici e in questo anno e mezzo le posizioni si sono divaricate ancora di più. Riconosco al premier di essere stato concreto perché non ci ha posto questioni che avrebbero avuto risposte ovvie". E ancora: "Magari Berlusconi avrebbe piacere ad un'alleanza allargata ma è un uomo concreto e sa benissimo che non ci sarebbero state le condizioni".
IL CARROCCIO NON E' PREOCCUPATO - "Si sono incontrati, lo sapevamo, ci siamo visti con Berlusconi prima dell'incontro, quindi nessun problema". Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni, a margine del convegno Anfaci a Bologna, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento all'incontro tra il presidente del Consiglio e il leader dell'Udc. "Il bipolarismo si sta allentando?" hanno chiesto i cronisti, "semplicemente perché due si incontrano? - ha replicato Maroni - mi sembra un po' esagerato...".
GIUSTIZIA, CASINI: SI' AL DIALOGO MA IN PARLAMENTO - "Ci siederemo al tavolo per la riforma della Giustizia. Occorre chiudere la stagione di contrapposizione tra potere legislativo e quello giudiziario". Al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi, Casini convoca una conferenza stampa. "Noi chiediamo riforme nell'interesse dei cittadini, siamo pronti ad accettare il dialogo sulla Giustizia ma in Parlamento, alla luce del sole", dice il leader dell'Udc.
CASINI A BERLUSCONI: SI IMPEGNI PER D'ALEMA - "Abbiamo sollecitato Berlusconi a un forte impegno per la candidatura di Massimo D'Alema a ministro degli Esteri europeo". E' quanto afferma Casini parlando con i cronisti al termine dell'incontro con il premier. Il leader dell'Udc ha comunque sottolineato che il Cavaliere si sta spendendo lungamente per sostenere la candidatura dell'esponente del Pd.
REGIONALI/ BOCCHINO (PDL): AUSPICABILI INTESE LOCALI CON L'UDC - "La scelta dell'Udc di andare da sola al voto per le Regionali è in linea con la politica tenuta in questo primo scorcio di legislatura. C'è però da auspicare che le eccezioni locali portino ad un'intesa con il Pdl in regioni fino ad oggi governate dalla sinistra ed in cui è indispensabile l'alleanza". Lo ha detto Italo Bocchino, vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera.
REGIONALI/ ZAIA: BOSSI VUOLE PIEMONTE E VENETO - "Non ho ancora ricevuto nessuna investitura. Nel giro di poco Bossi e Berlusconi definiranno tutto e allora vedremo". Così il ministro Luca Zaia ai microfoni di CNRmedia sull'ipotesi di una sua candidatura alle Regionali in Veneto. "Si fa il mio nome ma si fa anche quello di Tosi e di altri. Io non mi sono posto il problema, me lo porrò quando mi diranno qualcosa. E' inutile parlare dell'Udc, Bossi e Berlusconi funzionano da soli e Bossi - ricorda Zaia - vuole il Piemonte e il Veneto".



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