Mara Carfagna? E' fredda, è immobile come una statua ittita
Conoscendo un po' meglio il ministro non ci si stupisce insomma che sia il primo firmatario del provvedimento antiprostitute che punisce le donne di strada, i loro clienti, e tralascia volontariamente quelle che pure esercitano, ma al chiuso. Che fa della prostituzione un problema di decoro, una minaccia sociale, prima ancora che un prodotto – il più delle volte – dello sfruttamento. Non starà mica scambiando, il ministro, l’Italia per una propaggine del salotto di casa, che ogni giorno bisogna spolverare e lucidare “come si deve”?
E proprio il lindore che Mara Carfagna propugna è all’opposto della sporcizia e del disordine che caratterizzano per definizione ogni strada; la linearità e l’integrità dei suoi tratti somatici – sembrano disegnati da Crepax – si oppongono alla mollezza del piacere voluttuario e alla consunzione fisica che prostituirsi comporta. E la fredda schematicità delle risposte del ministro, seppure rispettabili e “di buon senso”, si stagliano contro quelle meravigliose puttane, di cui il nostro miglior cinema è pieno, che saranno pure indecorose e maleducate, ma anche – semplicemente - umane.
LA CARFAGNA CONTRO TUTTI/1
LA CARFAGNA CONTRO TUTTI/2
LA CARFAGNA CONTRO TUTTI/3



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