Berlusconi/ Il ministro Calderoli ad Affaritaliani.it: Noemi? 'L'é gnanca tant bela' ed è napoletana
Roberto Calderoli arriva a Cinisello Balsamo in giacchetta verde chiaro, caricatissimo e abbronzatissimo. Tanto che un ragazzo barbuto a vederlo passare gli urla dietro: "Ué Calderoli, sarai mica troppo scuro. Te paret un neger!". Non raccoglie, il Ministro, che cammina del resto in mezzo a un folto gruppo di supporters sorridenti e quando lo approcciamo noi, col blocco notes in mano, ha una gran voglia di scherzare anche lui. Ovviamente alla sua maniera: "Adess basta con Noemi!", risponde all'inevitabile domanda. "Primo è di Napoli... E poi l'é gnanca tant bela (non è neanche tanto bella, ndr). Quindi a me interessa zero. E non cado nel tranello...".
Quale tranello, Ministro?
"Parlare di Noemi per non parlare di quel che ha fatto il governo, che ha fatto tanto e bene. A partire dai quattro ministri leghisti che hanno corso da matti... Bossi, Maroni, Zaia, e se permette anch'io...".
Sì, ma tutti corrono, adesso... verso la gabina elettorale. Dove arriverà la Lega?
"Sempre più in alto... Di cifre non ne faccio, ma dico una cosa: tradizionalmente la Lega prende meno voti alle Europee rispetto alle Politiche. Questa volta ribalteremo la tradizione. Il vento che ci ha condotto alla trascinante vittoria di un anno fa soffia ancora, il trend è quello".
E per le Amministrative?
"Conquisteremo le piazze che sembravano vietate alla Lega solo qualche anno fa: le piazze rosse, compresa Cinisello Balsamo che ha votato a sinistra per 60 anni. Ma la vera sorpresa arriverà da Emilia e Toscana, lì la Lega sta andando fortissimo. Sono appena tornato dopo un lungo giro elettorale in quelle zone, che entusiasmo! Il rosso si è mutato in verde, e i primi a saperlo sono quelli del Pd. Li incontravo nelle piazze, lì è pieno di sezioni ex PCI... c'hanno certe facce! I loro dirigenti, dico... E ti credo, rimpiangono la vecchia scuola comunista che non c'è più: dove arriva Franceschini vanno giù nei sondaggi, ancora peggio. Due punti in meno ogni volta che parla, e due in più per noi. Oramai Franceschini non sa più cosa fare: cucina olive ascolane, cuoce le patate, fa il ferroviere, lo sbandieratore... E' bravo: sta cercando di imparare un lavoro nuovo, perché da lunedì sarà disoccupato... E con la crisi che c'é, auguri...".



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