Calabria/ Da Di Pietro schiaffo al Pd

Lunedì, 15 febbraio 2010 - 14:00:00

loiero
Agazio Loiero
"Io sono certo che Callipo non chiederà a Loiero di fargli da vice, perché Callipo si è candidato e si candida in alternativa a Loiero ed alle politiche del Loierismo." Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro replica così alle avance di Agazio Loiero, reduce dalla vittoria nelle primarie del Pd in Calabria e presidente uscente della Regione. Di Pietro ha ribadito il pieno appoggio a Callipo "perchè riteniamo che soltanto con uno scatto di dignita' e orgoglio la Calabria possa rialzare la testa e in Callipo vediamo questo scatto di diognita' e orgoglio".

"Il grande impegno di Pippo Callipo e nostro che lo sosteniamo - ha aggiunto l'europarlamentare Luigi De Magistris - è quello di far comprendere ai calabresi che possono ritornare ad essere protagonisti del loro destino , e' l'unico voto libero. Perche' Loiero rappresenta la continuita' di una classe dirigente che ha fallito, soprattutto nella sanita' e nella tutela dell'ambiente e nello spezzare il legame tra la gestione del denaro pubblico e il crimine organizzato. Il Pd - ha precisato ancora De Magistris - non ci ha mai fatto sapere perche' Callipo non andava bene, ieri l'abbiamo capito, e' una questione che non riguarda il Pd nazionale ma il Pd calabrese che Loiero legittimamente ha dato una prova di forza ma con Loiero non possiamo stare perche' in Calabria e nel Sud ci vuole un grande segno di discontinuita'".

LOIERO VINCE LE PRIMARIE: CALLIPO VICE. Sarà Agazio Loiero il candidato presidente per il Pd alle prossime elezioni regionali di fine marzo. Loiero ha vinto le primarie con oltre il 65% dei voti. E proprio mentre si stava festeggiando l'esito delle primarie Loiero ha deciso di lanciare l'invito all'imprenditore Pippo Callipo per farlo diventare il suo vice presidente. "Callipo - ha detto Loiero - venga a fare il mio vice, perchè oggi la presidenza, con l'esito delle primarie, è diventato un bene indisponibile per lui, perchè hanno scelto gli elettori. Callipo accetti questa proposta e avremo la certezza matematica di vincere le elezioni. Se non verrà faremo qualche sacrificio, ma spero che vinceremo lo stesso». Loiero ha rivolto poi un ringraziamento agli altri due candidati alle primarie, Giuseppe Bova e Brunello Censore. «Mandare a votare circa centomila persone con questa giornata terribile dal punto di vista del maltempo - ha aggiunto Loiero - è stata una cosa importante che rilancia il nostro partito".

Il maltempo che per ore ha flagellato la Calabria non ha frenato lo svolgimento delle primarie, anche se qualche seggio, in particolare in provincia di Cosenza, ha chiuso anticipatamente a causa della neve. Con grande spirito di sacrificio in tanti hanno sfidato la pioggia e la neve per raggiungere i seggi elettorali che sono stati allestiti in tutti i comuni calabresi. La strada che ha portato alle primarie però è stata lunga e tortuosa, tanto che negli ultimi mesi della politica regionale calabrese si sono susseguiti colpi di scena e tensioni. Le primarie in realtà dovevano svolgersi il 10 gennaio scorso e dovevano essere istituzionali, perchè introdotte da una legge regionale. Le polemiche sui costi portarono però a rinviare di una legislatura l'applicazione della legge sulle primarie. Il Pd decise di farle comunque e le fissò per il 17 gennaio. Ma il dialogo con l'Udc per un possibile accordo elettorale portò al rinvio al 7 febbraio. C'è stato poi l'invito al candidato alla presidenza della Regione, Pippo Callipo, sostenuto dall'Idv, dalla Società civile e dai Radicali, a partecipare alle primarie. Invito declinato dallo stesso imprenditore che, in una lettera aperta, ha augurato «buon viaggio al Pd». Il Partito Democratico ha quindi poi deciso di fissare, in modo definitivo, la data delle primarie a ieri. Nel balletto di rinvii e sospensioni non sono mancate le frizioni, spesso anche ad alta tensione, all'interno del Partito Democratico. E probabilmente proprio questa situazione ha portato l'area che fa riferimento al senatore Ignazio Marino a decidere di non partecipare alle primarie.

Il candidato alla presidenza della Regione per il Pd sfiderà Giuseppe Scopelliti, sostenuto da Pdl e dall'Udc, e l'imprenditore Pippo Callipo. Questi ultimi sono ormai in piena campagna elettorale già da diverse settimane. Al Partito Democratico, superata la lunga corsa per le primarie, ora toccherà avviare la lunga galoppata per la composizione delle liste per la scelta dei candidati consiglieri.
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