Bucchino (Pd): "Pronto ad andare dai magistrati"
"Ho semplicemente fatto il mio dovere e lo faro' fino in fondo, anche davanti alla magistratura, nel caso che la magistratura decidesse di chiamarmi a riferire". Lo annuncia, prendendo la parola in Aula a Montecitorio, il deputato Pd Gino Bucchino, che ha annunciato ieri di aver ricevuto un'offerta in denaro per aggiungersi alla formazione che sostiene la maggioranza.
"Siamo ai saldi di fine stagione e sottolineo le parole 'fine stagione'", aggiunge con ironia Bucchino nella sua replica in Aula alle parole del capogruppo dei Responsabili, Sardelli, sulla questione della presunta compravendita. "Il vero rischio - lamenta - è dare una rappresentazione degradata del nostro Parlamento, dove tutto e' affidato al passaggio di uno o due persone da uno schieramento all'altro". E se un'altra battuta e' per dire che "non intendo essere escortato, pardon, scortato", rintuzzando appunto le parole di Sardelli, Bucchino aggiunge un'altra ruvida considerazione sul ruolo, loro malgrado, centrale che i parlamentari eletti all'estero stanno rivestendo in questi giorni. "Intervengo a tutela dell'onorabilita' e dell'immagine dei parlamentari all'estero, espressione del sacro diritto di partecipazione di cinque milioni di persone che all'estero vivono e che hanno fatto tanto per il nostro Paese. In questi mesi - aggiunge - qualcuno sta giocando sporco con questo diritto di partecipazione dell'estero, per colpa di fatti passati e recenti che riguardano senatori della nostra Repubblica". Bucchinio ha denunciato che gli avrebbero garantito 150mila euro e la certa rielezione in cambio del salto della staccionata per passare tra i "responsabili" a sostegno della maggioranza. Gino Bucchino, 62 anni, medico, residente in Canada ed eletto nella circoscrizione Nord e Centro America nelle liste del Pd, denuncia il tentativo di corruzione subito in conferenza stampa a Montecitorio. Garante dell'operazione, nelle parole del deputato Pd, il coordinatore Pdl Denis Verdini, che subito dopo la rivelazione nega di aver mai conosciuto Bucchino
"Ma non ha capito niente... L'offerta era per quello con la 'o'". Il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, scherza cosi' con i giornalisti alla Camera in merito alla presunta compravendita denunciata ieri da un deputato del Pd. La Russa gioca con lo scambio di vocali: il deputato democratico che ha rivelato ieri di aver ricevuto l'offerta di 150mila euro per passare con la maggioranza si chiama infatti Bucchino, mentre La Russa scherza dicendo che l'offerta era "per quello con la 'O'", cioe' per il finiano Italo Bocchino.
Poi aggiunge: "Giuro, non sapevo nemmeno chi fosse...", riferendosi stavolta al Bucchino con la 'u'.



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