Iraq/ Un veterano accusa l'Amministrazione Usa di aver utilizzato una piccola bomba nucleare nella zona tra Bassora e il confine con l'Iran
Un veterano americano che ha partecipato a "Desert Storm" accusa l'Amministrazione americana di aver utilizzato negli ultimi giorni del febbraio 1991 una piccola bomba nucleare a penetrazione di cinque chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra e il confine con l'Iran.
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Due sono i primi dati di fatto emersi nel lavoro di inchiesta che è solo agli inizi: consultando l'archivio "online" del "Sismological International Center" si trova che proprio nella zona descritta dal veterano era stato registrato un evento sismico di potenza corrispondente a cinque chilotoni, l'ultimo giorno del conflitto mentre la situazione sanitaria a Bassora ha raggiunto livelli di pericolosità davvero critici: i decessi annuali per tumore, secondo il responsabile del reparto oncologico dell'ospedale di Bassora, Jawad Al Ali, sono aumentati da 32 nel 1989 (prima della guerra del Golfo) a più di 600 nel 2002. Il Dipartimento della Difesa statunitense chiamato ad esprimersi sulle accuse del veterano ha dichiarato che durante “Desert Storm” sono state utilizzate solo armi convenzionali.
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Rainews24 trasmette un'inchiesta di Maurizio Torrealta, giornalista responsabile del settore inchieste per Rainews24 e autore di straordinari documentari tra i quali "Falluja, la strage nascosta" dove si denunciò per primi l'impiego da parte dell'esercito statunitense di armi chimiche ai danni della popolazione irachena, intitolata "Le accuse del Veterano: la terza bomba nucleare". Per ulteriori informazioni:
http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/08102008_bomba/



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