Bologna, Prodi ritorna e rafforza il Pd
| Chiamparino leader del Nuovo Ulivo di Veltroni |
Non è più soltanto un sogno. Ormai è quasi una certezza. Romano Prodi candidato sindaco di Bologna per il Partito Democratico. Fonti vicine all'ex premier non escludono questa clamorosa ipotesi. Un modo per evitare alla sinistra il rischio di perdere una delle sue roccaforti (comme accadde con la vittoria di Giorgio Guazzaloca) dopo le dimissioni di Flavio Delbono.
A spingere per questa soluzione è soprattutto il presidente del Pd, Rosy Bindi, ma anche dal segretario sarebbe arrivato il via libera. L'unico timore per Pierluigi Bersani è quello di dimostrare la debolezza del suo partito, che è costretto a ricorrere al 'padre nobile' per non incappare in uno scivolone in casa.
Anche la minoranza dei Democratici, guidata da Dario Franceschini e Piero Fassino, sarebbe pronta a sostenere il Professore. Tutti d'accordo, insomma. Con Prodi sindaco di Bologna si rafforzerebbe all'interno del Pd l'ala ulivista e potrebbe "rinascere" (politicamente) anche l'ex ministro Arturo Parisi.
Nessun accordo con l'Udc, che in Emilia Romagna corre da sola anche per la Regione. Non solo. Con l'ex presidente del Consiglio candidato, il Partito Democratico potrebbe tentare il colpaccio: correre da solo lasciando fuori anche l'Italia dei Valori.

Pierluigi Bersani, durante la festa del tesseramento allo Zelig di Milano.
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IL BLACKBERRY REPORTAGE DI ANGELO MARIA PERRINO



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