Bio-testamento/ Premier ai senatori: etica e responsabilità
Coniuga - dice Berlusconi - il diritto alla vita con la libertà di cura e dice no, al contempo, all'eutanasia di Stato e all'accanimento terapeutico. A pochi giorni dal primo Congresso nazionale del Pdl è davvero importante riuscire a dare sostanza a quei principi che dovranno unirci per decenni. So bene che su questa questione così complessa esistono, nel nostro partito e nei nostri gruppi parlamentari, voci dissenzienti che, tra l'altro, vanno in direzioni tra di loro opposte. Non è mia intenzione chiedere a nessuno di contravvenire alla libertà di coscienza che su questi temi resta per tutti noi principio non negoziabile".
LE REAZIONI ALLA LETTERA. Per Gaetano Quagliariello e Maurizio Gasparri (Pdl), la lettera del premier "riveste un profondo significato ed e' per noi motivo di grande piacere". Mentre non piace ad Anna Finocchiaro (Pd) che a chi le chiede se sia possibile un dialogo con il Pdl sul bio-testamento replica: "Francamente no". "Questa lettera - osserva la capogruppo Pd - dice due cose: la prima è che dentro la maggioranza come e' assolutamente ovvio c'e' un'ampia pluralita' di posizioni, che prima veniva addossata solo al Pd, che invece ha ritrovato il senso di una missione collettiva" e inoltre "parte anche un'imposizione", "non mi pare neanche bellissimo che il presidente del Consiglio scriva una lettera con la quale sostanzialmente dice 'mi raccomando, eh' coniugate la vostra coscienza con l'etica della responsabilita' nei confronti del governo e della maggioranza".
PD: INCOSTITUZIONALE VIETARE STOP NUTRIZIONE. "Escludere in via assoluta, la possibilita' di comprendere l'alimentazione e l'idratazione nel contenuto della dichiarazione anticipata di trattamento rappresenta una lesione del contenuto essenziale del diritto inviolabile all'autodeterminazione terapeutica di cui all'art. 32, comma 2 della Costituzione". Questo l'impianto centrale della pregiudiziale di incostituzionalità presentata dal Pd e firmata, tra gli altri, dalla capogruppo Anna Finocchiaro,all'avvio della discussione in Senato sul ddl Calabro' sul testamento biologico. Il senatore Stefano Ceccanti, nell'illustrare la pregiudiziale, pone anche l'accento sul fatto "che, in alcuni casi, l'idratazione e la nutrizione possono costituire trattamenti sanitari che, in quanto tali, devono necessariamente essere subordinati alla prestazione del consenso informato da parte del paziente".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















