L'Aventino spacca il Pd: Chiti contro Bindi
"Di fronte a inviti aventiniani o addirittura di dimissioni in massa di parlamentari di opposizione, avanzati da autorevoli esponenti del mio partito, mi trovo non soltanto in disaccordo ma provo sincero sconcerto". Lo dice il vice presidente del Senato, Vannino Chiti. "Un grande partito politico- prosegue Chiti- deve essere capace di sviluppare una opposizione forte, efficace, incisiva, facendo il proprio dovere nelle istituzioni e moltiplicando i suoi rapporti con i cittadini, diventando cosi con le sue battaglie e le sue proposte un riferimento fondamentale per la societa'. E' questo il compito che spetta in primo luogo ai dirigenti: e' su questo che si fonda, giustifica o fallisce il nostro ruolo".
"Ci mancava solo l'Aventino. Un partito di governo e con un alto senso delle istituzioni come il Pd tutto puo' fare tranne che invocare o scegliere l'Aventino. E' bene che la dura opposizione al centro destra e al Governo Berlusconi non venga mai confusa con proposte e atteggiamenti che lasciamo tranquillamente e serenamente a tutto l'estremismo violento della politica italiana". Lo dice Giorgio Merlo, Pd.
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