Bin Laden/ Documenti rivelano: quando morì non era più al timone

Quando fu ucciso dalle forze speciali americane, il 2 maggio scorso, Osama bin Laden di fatto non era piu' al timone di 'al-Qaeda', pur restandone nominalmente il leader: e' quanto emerge dall'analisi dei documenti confiscati nel covo di Abbottabad, una cinquantina di chilometri a nord di Islamabad, dove lo 'Sceicco del Terrore' si nascondeva. Fonti dell'anti-terrorismo Usa, che hanno preteso l'anonimato, hanno riferito che, dopo aver esaminato circa duecento tra taccuini, dischetti per computer, chiavette Usb e hard-disk recuperati dai soldati autori del blitz, ne hanno ricavato la convinzione secondo cui "era gia' passato un bel pezzo da quando bin Laden non aveva piu' la gestione quotidiana dell'organizzazione" da lui fondata. Lo conferma la natura stessa del materiale: "In massima parte si tratta di testi generici, sul tipo 'Dobbiamo continuare ad attaccare gli Stati Uniti' oppure "Ci si puo' fidare degli 'Shebaab' somali?", hanno spiegato le fonti riservate.
Nulla di veramente concreto, insomma, piuttosto linee-guida o dichiarazioni d'intenti, se non addirittura riflessioni personali. "In un piccolo notes blu, le cui annotazioni iniziano dal febbraio 2010", hanno proseguito le fonti, "bin Laden si chiede se un certo membro di 'al-Qaeda' debba essere promosso, e chi dovrebbe essere scelto per sostituirne un altro rimasto ucciso in un attacco di un drone. Non c'e' pero' niente che riguardi la gestione operativa dell'organizzazione".
Altro elemento a corroborare la tesi e' il fatto che circa un terzo dei documenti sequestrati in Pakistan non e' nemmeno di natura 'professionale', bensi' familiare: alcuni per esempio danno conto degli sforzi di una delle mogli del creatore di 'al-Qaeda' per trovare marito a una delle figlie. "In ogni caso", hanno concluso le stesse fonti, "per ragioni di sicurezza bin Laden riceveva messaggi una o al massimo due volte il mese. E come si puo' guidare una rete (significato di 'al-Qaeda' in lingua araba; ndr) in condizioni del genere?".


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