Non c'è pace in Medio Oriente
IN Joe Biden. Il vicepresidente Usa condanna l'ampliamento degli insediamenti israeliani che, dice, minano la fiducia dei palestinesi nei nuovi negoziati di pace e Israele si scusa per il "disagio" causato. Con un tempismo che aveva provocato imbarazzo nella missione diplomatica di Biden il ministro israeliano dell'Interno, Eli Yishai aveva annunciato la costruzione di 1.600 nuove case nella colonia di Ramat Shlomo in territorio palestinese. "Chiedo scusa per il disagio che questa questione ha provocato" ha detto il ministro a Radio Israele. Bene Biden che non usa i mezzi termini e bacchetta il suo storico alleato: "La decisione di portare avanti la costruzione di nuove unità abitative a Gerusalemme Est mina la fiducia di cui abbiamo bisogno per dare il via a negoziati che siano produttivi". 
Biden-Obama
OUT Catherine Ashton. Il nuovo capo della politica estera europea si è difesa dalle accuse di impreparazione e incompetenza che le sono state mosse da vari europarlamentari. "Posso parlare in francese anche se non mi trovo molto bene" ha affermato in francese il ministro degli esteri Ue prima di passare al tedesco per rispondere ai rilievi di un eurodeputato austriaco. "Ho anche imparato il tedesco a scuola ma ora non me lo ricordo molto", ha detto Ashton, dicendo, in inglese, che con le lingue "se la cava" e che migliorerà il tedesco per poter tenere una vera conversazione. Insomma, per avere un Mr Pesc all'altezza bisogna ancora attendere... 
Catherine Ashton



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