Bersani: "Sappiamo di non essere immuni da rischi
"La Magistratura faccia serenamente e fino in fondo il suo mestiere. Abbiamo fiducia nella magistratura. Confidiamo che Penati posa vedere presto riconosciuta l'innocenza che rivendica con forza. Intanto, ha fatto con correttezza e responsabilita' un passo indietro". Lo afferma in una lettera al Corriere della Sera, il segretario del Pd Pierluigi Bersani che aggiunge:"questo e' il nostro secondo criterio: in caso di inchieste, le istituzioni e il partito, in attesa che le cose si chiariscano, non devono essere messi in imbarazzo e devono poter agire in piena serenita'." 
Bersani ha ricordato che "i nostri principi sono: fiducia nella magistratura , rispetto assoluto delle istituzioni, presunzione di innocenza secondo il principio costituzionale. Teniamo altresi' fermo - afferma ancora Bersani - il principio secondo il quale, verificata l'assenza di fumus persecutionis, un parlamentare e' un cittadino come tutti gli altri". Il segretario del Pd chiede "una legge sui partiti che garantisca bilanci certificati, meccanismi di partecipazione e codici etici, pena l'inammissibilita' a provvidenze pubbliche o alla presentazione di liste elettorali. A differenza di altri, noi abbiamo gia' fatto molto per predisporci autonomamente a quella prospettiva. Il Pd e' totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine a Monza o altrove. Ci tuteliamo e ci tuteleremo in ogni sede legale contro chiunque affermi o insinui il contrario".
E' arrivato il momento dunque, "di approvare una legge anti corruzione da troppo tempo insabbiata dal governo e dal Parlamento. Sappiamo anche per il futuro di non poter essere immuni da sospetti piu' o meno fondati o da rischi. Dobbiamo aprire quattro occhi - conclude - e fare tutto quanto ci e' possibile per migliorare procedure di garanzia e evitare che venga oscurata la nostra missione".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















