Berlusconi: sinistra, toghe e Consulta negano democrazia

Venerdì, 12 marzo 2010 - 20:31:00


Berlusconi serio
Silvio Berlusconi
"Il gioco della sinistra e dei magistrati che usano la giustizia a fini di lotta contro il nemico politico e' sempre piu' scoperto, sempre piu' pericoloso. Appena il nostro governo, che e' eletto dal popolo, vara una legge a loro sgradita, la impugnano e la portano davanti alla Corte Costituzionale, che immediatamente la cancella. Loro chiamano tutto questo rispetto delle regole. Invece e' l'esatto contrario: e' la negazione della democrazia, e' la negazione del voto e quindi della volonta' del popolo". Lo scrive il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato ai 'promotori della libertà". "Vi chiedo il massimo impegno - aggiunge - affinche', con la partecipazione al voto piu' ampia possibile, sia riaffermata la sovranita' popolare". "Quello dell'astensione dal voto e' un pericolo che dobbiamo contrastare con la verita' dei fatti".

MANIFESTAZIONE. "La manifestazione di domani delle opposizioni "si rivelera' un boomerang per la sinistra perche' gli italiani sono persone che capiscono le cose". "Sabato 20 marzo scenderemo in piazza. Come sapete, lo facciamo raramente. Ma,come dicono a Roma, quando ci vuole, ci vuole. E questa volta e' assolutamente necessario. Ora piu' che mai e' importante difendere la nostra liberta' e la nostra democrazia"."A viso aperto e a fronte alta, sfidate senza timore l'arroganza della sinistra. Impegnatevi sul territorio - aggiunge - per una grande partecipazione popolare alla manifestazione che sabato 20 marzo faremo a Roma in piazza San Giovanni. Di quella piazza abbiamo un ricordo meraviglioso - prosegue - li', il 2 dicembre 2006, due milioni di italiani e di italiane risposero al nostro appello contro il governo di Prodi e della sinistra, il governo delle tasse e dell'oppressione burocratica. Li' e' nato dal basso il Popolo della Liberta' - conclude - unendo insieme per la prima volta le bandiere di Forza Italia e di An, e c'erano anche quelle della Lega Nord, che da allora e' un nostro alleato leale e convinto".

REGIONALI. "Credo che nel Lazio dovremmo vincere ugualmente. "Se il Pdl vincera' anche una sola regione in piu' "sara' un successo". Questa la risposta del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, alle parole del segretario del Pd secondo cui il centrosinistra puo' vincere in sette regioni su tredici. Intervistato dal Tg5, Berlusconi ha sottolineato che il Pdl "governa gia' in Lombardia e Veneto che dal punto di vista della popolazione sono due regioni importanti: per noi sara' un successo salire da due a tre, quattro o cinque regioni - ha proseguito - ma gia' prendere una regione in piu' sarebbe un successo".

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