Berlusconi, nuovo attacco ai magistrati
"In questo momento la sovranita' in Italia non e' in mano al popolo ma ai
pm di sinistra ai quali, se non piace una legge, la impugnano e la portano davanti alla Corte Costituzionale, che non e' piu' organo di garanzia, ma organo politico, e la abroga. Questo noi non possiamo piu' tollerarlo. Non possiamo piu' tollerare che la sovranita' sia in mano ai pm di sinistra". Lo ha detto Silvio Berlusconi in un comizio a Crotone. "Attaccare il Capo dello Stato e' da immaturi". Lo dice il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a Napoli durante la presentazione del suo libro. "Bisogna tenere al di sopra della mischia le figure istituzionali", dice
ancora Fini
"Dobbiamo cambiare la composizione della Corte Costituzionale, dobbiamo cambiare i poteri del Presidente della Repubblica e, come avviene in tutti i governi occidentali, attribuire piu' poteri al governo del presidente del Consiglio". I pm rappresentano "una malattia della nostra democrazia".
"Guarda caso, ci sono le elezioni e i pm di Napoli chiudono le discariche e non si sa dove portare i rifiuti. Io glieli porterei in Procura da loro, i rifiuti...". Ha continuato il Cavaliere da Crotone.
Silvio Berlusconi non risparmia bordate alla sinistra e ai suoi leader. Prima li definisce "sempre incazzati" come effetto del vedere la propria faccia riflessa allo specchio del bagno la mattina. Subito dopo, il presidente del Consiglio dice che in realta' i leader della sinistra "non e' che si lavino molto": essendo "costretti a venire in Parlamento - spiega - devono andare in bagno e sono costretti a farsi la barba, ma non e' che si lavino molto...".
Poi torna a spronare all'ottimismo e a non fare come la sinistra che, invece, e' sempre pessimista. E stavolta non usa giri di parole. "Mi sono chiesto perche' sono sempre scontenti - dice infatti dal palco del comizio a Crotone - e ho capito perche' i leader della sinistra sono sempre incazzati: perche' dovendo venire in Parlamento, quando vanno al bagno si guardano allo specchio e guardandosi si rovinano la giornata".
"Contro le critiche della sinistra che leggerete sui giornali, vi dico che e' gia' pronta una legge che sara' portata al prossimo Cdm" per aumentare il numero dei componenti del governo. E ci sara' "un sottosegretario per ogni ministero. Noi siamo cinquantanove in tutto, mentre con Prodi erano piu' di cento". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel suo intervento a Crotone.
Mai le intercettazioni si devono usare come prove nei processi. Silvio Berlusconi torna a garantire che ci sara' un intervento sulle intercettazioni per limitarne l'uso. Nel suo intervento al comizio di Crotone, il premier ribadisce che "non e' da paese libero se un cittadino viene spiato". Per il presidente del Consiglio, le intercettazioni "devono essere consentite solo per i reati gravi, mentre non ci deve essere nessuna possibilita' che siano utilizzate come prove nei processi". Silvio Berlusconi torna sulla necessita' di allargare il numero della squadra di governo e ricorda che questo intervento "abbiamo dovuto dividerlo in due parti", la prima gia' effettuata con i nuovi nove sottosegretari e la prossima sara' oggetto del prossimo Cdm. Ma, sottolinea il premier, "abbiamo aumentato il numero non per cercare di aumentare chi percepisce uno stipendio dallo Stato, bensi' perche' il governo e la maggioranza hanno sofferto di una malattia dopo la diaspora di Fini e i suoi che per un anno ci hanno punzecchiato e poi addirittura si sono messi all'opposizione" facendo si' che "i numeri della maggioranza siano meno forti rispetto a prima e allora per avere continuamente la maggioranza a tutte le votazioni tutti i membri del governo devono stare costantemente in Aula. Per questo - conclude - abbiamo bisogno di aumentare il numero della squadra, almeno di un sottosegretario per ogni ministro".I parlamentari sono troppi e vanno ridotti. Operazione che iniziera' subito dopo le amministrative ma sara' fatta in tempi scaglionati. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, intervenendo ad un comizio a Crotone. Berlusconi ricorda che nel programma c'e' la riduzione del numero dei parlamentari "perche' sono troppi e stanno male anche loro, perche' e' alienante stare solo li' a votare con la Camera che si trasforma in un grande e continuativo gossip". Per questo, "subito le amministrative partiremo con una grande legge di iniziativa popolare per dimezzare il numero dei deputati a 400 e dei senatori a 100". Certo, ammette Berlusconi, "non saranno contenti e quindi immagino che bisognera' scaglionare l'iniziativa nel tempo".
Silvio Berlusconi annuncia che nella squadra di governo ci sara' un altro nuovo ingresso, quello di Giuseppe Galati, calabrese, del partito di Baccini, "a cui sono legato da antica amicizia".
La riforma della giustizia "e' necessaria". Perche', torna a spiegare Silvio Berlusconi in un comizio a Crotone, "ora i giudici non sono imparziali poiche' dipendono dai pm che sono determinanti anche per la loro carriera e per il loro stipendio". Dunque, e' "indispensabile, ed e' contenuto nella riforma della giustizia, la divisione assoluta tra pm e giudici. Non ci sara' - conclude Berlusconi - un processo giusto finche' i pm non saranno uguali agli avvocati della difesa".
Silvio Berlusconi torna ad elencare i punti fondamentali della riforma costituzionale della giustizia. Nel corso di un comizio a Crotone, ribadisce che "non e' piu' tollerabile che i partiti politici stiano all'interno della magistratura". Inoltre, sara' introdotta la responsabilita' per i magistrati: "Se un giudice viola la legge o sbaglia con colpa grave, deve pagare i danni come accade per tutti i cittadini italiani".
Silvio Berlusconi ringrazia i 'Responsabili', perche' grazie al loro ingresso come terza gamba della maggioranza si potranno fare "finalmente le riforme prima impedite da Fini". In un comizio a Crotone, il premier cita espressamente i nomi dei nuovi sottosegretari Misiti e Gentile, entrambi calabresi. Poi ricorda che "gli insoddisfatti del gruppo misto del Pd e dell'Idv hanno formato un nuovo gruppo e si sono aggiunti alla maggioranza. Questo numero di deputati e' assolutamente motivato e finalmente in Parlamento abbiamo una maggioranza per approvare le riforme indispensabili al Paese".
Gran parte dell'intervento di Silvio Berlusconi dal palco del Palamilone di Crotone e', come ormai da tradizione, dedicato alla giustizia e all'attacco ai pm 'politicizzati di sinistra'. Nel mirino del premier anche la Corte Costituzionale che, "non piu' organo di garanzia ma politico, abroga le leggi che non piacciono ai pm di sinistra". Per questo, insiste il premier, e' necessario che "i cittadini non finiscano piu' nel girone infernale dei processi, anche se hanno subito un primo grado e sono stati assolti. A questi poveri cittadini viene rovinata la vita perche' da quel girone infernale - spiega Berlusconi - non si esce piu'. Per questo, rivendica, "abbiamo fatto una legge per far si' che i processi non durino anni ma poiche' i pm hanno visto ridotto il loro potere, la impugnano alla Corte Costituzionale che la abroga. Non si puo' piu' andare avanti cosi'". Gianfranco Fini lo scorso 14 dicembre "ha tentato l'agguato alla Camera per fare un ribaltone e allearsi addirittura con la sinistra, ma gli e' andata male", ha detto il premier.



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