Berlusconi: "Mi dicono che sono peggio di Hitler"
Silvio Berlusconi torna ad attaccare l'opposizione per le vicende che hanno contrassegnato questa campagna elettorale per le Regionali dicendo che "la sinistra fa certe cose con un arbitro che non è assolutamente imparziale". Il leader Pdl parla del caos liste, soprattutto, e delle altre polemiche che tengono banco in questi giorni e a chi gli chiede a chi si riferisca quando parla di "arbitro" risponde parlando "della magistratura di sinistra".
Il premier, sempre nel corso della presentazione del libro "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio" in cui sono raccolti i messaggi pervenuti sul sito del presidente del Consiglio dopo l'aggressione di piazza del Duomo, ha affermato: ''Quando dicono che sei peggio di Nerone, di Saddam Hussein, di Hitler, che sei un dittatore, che ti compri tutto, dopo non ti può meravigliare se qualche mente labile pensa di diventare un eroe e di fare del bene cercando di far fuori quella persona''.
"Non ho mai detto che tutta la magistratura fa politica, ho sempre parlato di una certa parte della magistratura. Evidentemente, a Bari c'è un magistrato che non ne fa parte e che fa il suo dovere". Silvio Berlusconi commenta così l'arresto dell'ex vicepresidente Pd della Regione Puglia, Frisullo. A chi gli chiede se questa sia la conferma di una azione 'bipartisan' dei magistrati, Berlusconi risponde dicendo: "Ci mancherebbe che tutta la magistratura fosse di sinistra. Per fortuna non è così. Questo di Bari non è un magistrato di destra, è un magistrato vero. Non conosco - prosegue - magistrati di destra ma solo magistrati di sinistra che usano la giustizia a fini di lotta politica".
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riflette sul dopo elezioni. E' importante che le regionali vadano bene perché con un "mandato pieno" potremo "lavorare bene e con serenità: per esempio per modernizzare il Paese, magari introducendo l'elezione diretta del Presidente della Repubblica o la riduzione del numero dei parlamentari". Sono le parole del premier.
"Anche il presidente della commissione mi aveva detto 'è vero, ma non ho la maggioranza perché l'uomo dell'Udc non vota con noi se non arriva l'ordine da Casini'". E' Silvio Berlusconi a rivelare questo retroscena relativo alle proteste che il leader Pdl rivolse a componenti di maggioranza dell'Authority per le Comunicazioni contro le trasmissioni ritenute lesive della sua persona e del suo partito.
Oggi è la festa del papà ma la battuta che Silvio Berlusconi ripropone nel tempio di Adriano, presentando il libro che raccoglie le mail di solidarietà dopo l'attentato, è una rivisitazione della battuta che, nello stesso luogo, fece a San Valentino: sempre di fidanzate si parla, sia pur scherzando. A chi, infatti, gli chiede chi siano i destinatari delle lettere scritte, e non ricevute, Berlusconi risponde dicendo: "Io scrivo a tutte le mie fidanzate, e ora che sono single c'è la fila...".
Berlusconi: doveroso intervento dell'Agcom su Santoro
"E' doveroso chiedere all'Agcom di intervenire per chiedere di fermare l'ignominia delle trasmissioni di Santoro che non consentono agli accusati di difendersi". Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulle sue telefonate con Innocenzi.
"Al di la' di ogni ipocrisia - continua Berlusconi - mi e' stato detto che l'intervento dell'Agcom su Santoro non era possibile perche' c'era un membro di questa autorita', nominato dall'Udc, che non consentiva la maggioranza. In queste autorita' non vince cio' che deve vincere, cioe' il buonsenso ed il diritto, vince l'appartenenza politica, come esattamente nei nostri tribunali, dove vince cio' che conviene alla sinistra politicizzata della magistratura".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















