Bari/ Spunta la figlia di un ex senatore di An. Un nuova inchiesta...
Ci sono nuovi racconti di ragazze che parlano di feste a Palazzo Grazioli e Villa Certosa. Ci sono altri episodi di «induzione alla prostituzione» sui quali la procura di Bari sta indagando. Le feste sarebbero avvenute in un periodo che va dall’ottobre 2008 agli inizi del 2009. Ci sono intercettazioni telefoniche eunelenco di testimoni che saranno sentiti nei prossimi giorni. Giampi Tarantini aveva creato un vero e proprio sistema.
IL SISTEMA DI GIAMPI
Belle donne, feste e champagne e una fittissima agenda di nomi eccellenti. Politica. Potere. Bari e la Puglia non gli bastavano più. Bisognava svoltare, lasciare l’azienda di famiglia e dedicarsi ad altro. A 34 anni non poteva continuare a stare dietro le protesi ortopediche. Questo commercializzava insieme al fratello nella “Technohospital”. È nato da qui lo scandalo delle escort arruolate per rallegrare le serate di Silvio Berlusconi and friends. Uno scandalo che si sta allargando in mezza Italia: Bari, Milano, Bologna. La procura barese parla di “più episodi di prostituzione”. Tutto nasce dauna “ordinaria storia di malasanità”.
Una fisiatra, Ilaria Tatò, figlia di un ex senatore di An, un illustre clinico, il professor Vincenzo Patella, dirottavano i malati presso il Policlinico di Bari. Qui venivano prescritte protesi fornite, in regime di assoluto monopolio, dalla ditta dei fratelli Tarantini. Una associazione a delinquere che aveva un unico obiettivo: la corruzione. Nell’inchiesta viene coinvolto anche Alberto Tedesco, assessore regionale alla sanità. È il primocolpo al “sistema Giampi”. Perché nell’inchiesta sulla connection sanitaria spunta il giro delle escort usate per convincere politici riottosi. E un appartamento nel centro cittadino che Giampi metteva a disposizione per gli incontri galanti dei suoi amici influenti.



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