Berlusconi: nessuna spallata da Bagnasco. Su Todi è stata fatta una ridicola strumentalizzazione

"Nella politica e nell'informazione la dignita' dovrebbe consigliare a tutti di non rovesciare la verita'. Secondo certi giornali, ieri Sua Eminenza il cardinal Angelo Bagnasco avrebbe presieduto un convegno destinato a dare una spallata al governo e a impostare direttamente una politica cattolica in senso neodemocristiano e terzopolista. E' il contrario esatto della verita'". Lo afferma in una nota il presdiente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
"Il convegno di Todi si e' concluso con la decisione di far lievitare la presenza dei cattolici nella societa' italiana, attraverso un forte impegno sulle questioni del lavoro, dell'accoglienza e della solidarieta'". Lo rileva Silvio Berlusconi in una nota diffusa da Palazzo Chigi. "Il convegno - prosegue il presidente del Consiglio - e' stato introdotto da uno splendido discorso del capo dei vescovi italiani in cui era esplicitamente e reiteratamente affermato che qualunque impegno dei cattolici deve fondarsi sui principi e sui valori in cui essi credono, a partire dai diritti non negoziabili della persona predicati con forza e intelligenza dalla dottrina della Chiesa, e in particolare da Papa Benedetto XVI". "Purtroppo ancora una volta - conclude - assistiamo ad una ridicola strumentalizzazione delle idee, trascinate nel consueto e grottesco teatrino della politica".
"I cattolici hanno tovato nel Pdl un partito che ha difeso i loro valori, come la vita, la famiglia'. Li ha difesi 'non a chiacchiere ma con scelte legislative'. Pertanto, 'noi crediamo che i cattolici possano ancora continuare a riconoscersi in noi. Peraltro noi non crediamo nella rinascita della Democrazia cristiana e pensiamo che i valori cattolici possano essere da lievito e questo lievito ha dato frutti importanti all'interno del Pdl'. Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano, commentando la posizione emersa dal Forum dei cattolici. Il Pdl si impegnera' affinche' alle prossime elezioni si vada a votare con una nuova legge elettorale. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i cronisti nella sede del partito. Quanto alla nuova legge elettorale 'dovra' difendere la democrazia in modo trasparente, indicando prima il candidato premier, rafforzando e salvaguardando il rapporto tra eletto ed elettore'. "Non e' una scelta da comunicare su due piedi. Dico solo che noi con il Mattarellum abbiamo vinto sia nel '94 che nel 2001. Non abbiamo nessuna ostilita' verso quel sistema elettorale". Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha risposto cosi' a chi gli chiedeva se il Pdl fosse contrario all'ipotesi di un ritorno alla legge elettorale Mattarella.
Il Pdl si impegnera' affinche' alle prossime elezioni si vada a votare con una nuova legge elettorale. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i cronisti nella sede del partito. Quanto alla nuova legge elettorale 'dovra' difendere la democrazia in modo trasparente, indicando prima il candidato premier, rafforzando e salvaguardando il rapporto tra eletto ed elettore'.


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