Berlusconi-Mills/ Respinta la ricusazione del giudice Gandus
Non c'è mai stata ''grave inimicizia da parte di Nicoletta Gandus nei confronti di Silvio Berlusconi". I giudici della quinta sezione della Corte d'Appello di Milano hanno respinto l'istanza di ricusazione nei confronti del giudice Nicoletta Gandus presentata, nei giorni scorsi, dai legali di Silvio Berlusconi. Il presidente del Consigli, insieme all'avvocato inglese David Mills, è imputato di corruzione in atti giudiziari davanti alle decima sezione del tribunale penale presieduta proprio dal giudice Gandus.
Secondo i legali del premier, il giudice Nicoletta Gandus avrebbe manifestato una "grave inimicizia" nei confronti del premier, sottoscrivendo, in particolare, alcuni appelli lanciati sul web critici verso le scelte legislative del precedente Esecutivo guidato dal Cavaliere.
Berlusconi è accusato di aver comprato due testimonianze dell'avvocato inglese David Mills in due processi in cui il premier era imputato (uno sulla vicenda All Iberian e l'altro su presunte tangenti alla Guardia di finanza). La prossima udienza del processo è fissata per venerdì.
BERLUSCONI, AVANTI TUTTA. PM FUNZIONARI PUBBLICI. "Metteremo in campo uno studio approfondito per presentare la riforma a settembre e preparare un progetto da sottoporre alla votazione delle Camere". Silvio Berlusconi parla della riforma dell'ordinamento giudiziario: "Ci sarà un miglioramento e noi guarderemo soprattutto alla parte rivolta ai processi civili, che hanno tempi insostenibili".
Poi ci sarà naturalmente l'azione verso "la parte penale". Il premier non cita i vari provvedimenti in cantiere, che sono gli stessi nel programma del 2001: separazione delle carriere, riforma del Csm e ripristino dell'immmunità parlamentare, in primis. "Porteremo la giustizia a essere un servizio dello Stato, dei cittadini e della società e che sia scevra da tutte le utilizzazioni di lotta politica".
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Il presidente del Consiglio torna poi a parlare degli "attacchi in forma continuativa che certi magistrati hanno portato avanti nei miei confronti. Io - sottolinea il Cavaliere - ho una grande fiducia nella magistratura. Ma è chiaro che in questi anni sono stato aggredito da alcuni pm con processi fondati sul nulla. I pubblici ministeri - chiarisce il presidente del Consiglio - fanno parte di un ordine dello Stato e non sono potere dello Stato, sono funzionari pubblici".
Il premier, nel ribadire la sua volontà di andare avanti nel settore della giustizia, ricorda come "i fischi" che si levarono durante un'assemblea della Confesercenti "erano contro il fatto che io dicessi di avere fiducia nei confronti della magistratura" e non contro la necessità di una riforma. Berlusconi poi ripete: "I giudici mi hanno sempre assolto, io ho avuto 17 assoluzioni ma queste hanno avuto sempre poco risalto".
Il premier cita soprattutto il proscioglimento dalle accuse nei confronti dei reati ambientali in Sardegna: "Furono scritte favole su grotte, su lavori incredibili, su incrociatori americani: tutto falso. Anche nel caso di Telecinco in Spagna - prosegue il Cavaliere - su di me è stato gettato molto fango, teoremi accusatori senza fondamento. Io comunque - conclude Berlusconi - ho ragione di avere fiducia nell'ordine della magistratura".



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