Il ministro Rotondi ad Affaritaliani.it: escludo avviso di garanzia a Berlusconi. Il premier: farò fuori questa spazzatura
Un avviso di garanzia a Silvio Berlusconi? "Lo escludo. Anche perché conosco l'affidabilità della procura di Bari, nel senso che non si tratta di una procura politicizzata né alla ricerca di scoop", afferma ad Affaritaliani.it il ministro per l'attuazione del programma, Gianfranco Rotondi. "Quindi sono assolutamente sereno, non è l'epicentro di manovre strumentali. Fin qui assistiamo solo ad atti dovuti". Che non riguarderanno il premier? "Sicuramente no, ci mancherebbe altro".
Quindi? "Il complotto non è giudiziario; siamo di fronte sempre più chiaramente a una manovra che più persone con mezzi importanti portano avanti per discreditare la figura del premier, acquisendo come si fa in questi casi la disponibilità di persone a concedere interviste e addirittura a produrre denunce finalizzate a colpire Berlusconi". Di chi si tratta? "Lo denuncerei se lo sapessi".
E l'obiettivo qual è? "Lo scopo è evidente: vogliono indurre il presidente del Consiglio in una posizione di debolezza. Vogliono arrivare a colpire Berlusconi e a renderlo non utilizzabile. Ma sono convinto che si è trattato soltanto di un anticipo di Ferragosto, quando i giornali sono pieni di notizie frivole. Non verranno fuori né ipotesi di reato né scenari piccanti ma una vita privata di Berlusconi che è sotto i riflettori da anni e non è che sbirciando c'è qualcosa di più da sapere".
Che cosa pensa delle rilevazioni di Patrizia D'Addario? "Non vorrei essere querelato dalla signora se dicessi quello che penso di lei. E quindi me ne astengo".
IL PREMIER: FARO' FUORI QUESTA SPAZZATURA. E SUL FUORI-ONDA CON GHEDINI: BASTA SPIONI, IN QUESTA ITALIA NON CI STO
"Solo domande su questioni internazionali... non sulle comiche". Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa finale del Consiglio europeo, esordisce affermando di non voler parlare dell'inchiesta di Bari. Il premier si limita a dire: "Per me è tutto chiarissimo, per me è tutta spazzatura. E io di spazzatura me ne intendo, perché a Napoli l'ho fatta fuori, farò fuori anche questa. Quando leggo sui giornali di complotti dentro il Pdl - dichiara poi il presidente del Consiglio - sono storie di fantapolitica".
IL FUORI ONDA CON GHEDINI
Berlusconi fa anche riferimento ad alcune ricostruzioni sull'ipotesi di governi tecnici guidati da Tremonti e Draghi: "Lavoro bene con Tremonti, con cui c'è una assoluta amicizia, stima e fiducia. Ma lavoro bene anche con Mario Draghi, di cui apprezzo la capacità e la correttezza". A un cronista de L'Unità che gli chiede un commento su quello che la stampa internazionale sta riportando sulle vicende italiane, il premier replica: "Non le rispondo, la smetta, ho nei confronti del suo giornale una disistima totale, parliamo di cose serie e non di sciocchezze". E a proposito della telefonata con Ghedini catturata da SkyTg24, il premier attacca: "Vi dovreste vergognare, siete degli spioni... io non ci sto a una Italia di questo genere. Io ho detto una serie di frasi in questa telefonata a proposito di giornali che mi hanno attribuito cose che non ho mai detto. Io invece continuo a lavorare per il bene del Paese".



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