La benzina sul fuoco
"Prima o poi i nodi vengono al pettine e la mano armata di un souvenir di domenica fa venire fuori quelli della comunicazione politica italiana". E' il commento di Marco Marturano, Presidente di GM&P, società di comunicazione Politica e docente di giornalismo Politico. "16 anni di confusione tra propaganda e comunicazione, il continuo scambiare per grandi comunicatori i propagandisti, o per grandi trovate comunicative le scorciatoie propagandistiche che puntavano ad esaltare gli ultras anziché i cittadini. A sinistra come a destra".
"Nessuno sa più sussurrare, e mentre il Presidente Napolitano chiede di abbassare i toni, e il suo consenso cresce in proporzione, noi vediamo reazioni che moltiplicano anziché frenare la tensione contro le istituzioni e la magistratura. Esattamente sempre lo stesso stile che ha caratterizzato la comunicazione politica in questi anni, tanto nei commenti dal centrosinistra quanto in quelli dal centrodestra".
"In questa categoria vanno almeno due scelte comunicative, una peggiore dell’altra. Quella di Di Pietro che scarica su Berlusconi la responsabilità del clima di odio che ha generato quel gesto e quella dei parlamentari del centrodestra che abbandonano l’aula per l’ingresso di Di Pietro. Ovvero demonizzazione contro demonizzazione che si alimentano a vicenda e che quasi puntano a scatenare nei tifosi delle reciproche fazioni nuove strane idee sul modello di Tartaglia".
"La seconda scelta è quella degli ultras antiberlusconiani di scatenare nei social network i gruppi inneggianti l’”eroe” negativo di domenica pomeriggio. Scelta bilanciata da quella del centrodestra di voler censurare i siti e i social network che danno spazio a questi ultras. I primi incitano a proseguire nella campagna anti Presidente del Consiglio. L’idea del centrodestra serve invece a fare il pieno di una delle benzine più preziose per l’antiberlsuconismo che è la presunta lesione progressiva alla libertà".
GM&P è la prima società italiana di Public Interest Consulting che opera nel campo della formazione e della consulenza di comunicazione per la politica, la pubblica amministrazione, le associazioni di rappresentanza. In Italia conta, fra le vittorie elettorali, quella “storica”di Roberto Cenni al Comune di Prato nel 2009, Giustina Destro (FI) contro Flavio Zanonato nel 1999 per il Comune di Padova, e quelle dello stesso Zanonato nel 2009 e nel 2004, il successo di Filippo Penati (DS) alla Provincia di Milano nel 2004 e quello di Massimo Cacciari (DS) al Comune di Venezia nel 2005.
Presidente è Marco Marturano, docente di Giornalismo Politico allo IULM di Milano, coordinatore e docente del primo Master in “Comunicazione pubblica e politica” realizzato in Italia presso lo IED Comunicazione di Milano e di Roma. È coordinatore scientifico e docente a Milano e Roma del Master di Specializzazione in “Relazioni istituzionali e comunicazione pubblica” presso la Business School de Il Sole 24ore. Negli Stati Uniti ha seguito le campagne presidenziali e senatoriali del 1996, del 2000, del 2004 e del 2006. E’ consulente dell’On. Piero Fassino dal 2005 ed è stato consulente per la comunicazione del Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini fra il 2006 e il 2008.



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