Pd, parla Beppe Grillo: alleanza solo con Di Pietro
Il programma. Sul suo sito Grillo parla anche del programma. "Sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di 'Parlamento Pulito' e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi".
"Temi troppo duri - conclude Grillo sul suo blog - per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del 'PDmenoelle' che vorrebbero avere un 'PDcinquestelle'. Con questo apparato non hanno alcuna speranza. Il 'PDmenoelle' è l'assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!".
Il "bad Pd". L'annuncio sul blog trova conferma nelle parole dello stesso Grillo. Che spiega: "Facciamo il 'bad Pd' e il 'good Pd', come le bad company e le good company, come l'Alitalia. Mi sono deciso perché ci sono tantissimi giovani che condividono le cose che faccio, le proposte e le idee che porto avanti, anche la Debora Serracchiani ha spiegato che era d'accordo con me su un sacco di cose, anche se poi non se ne è più parlato".
"Voglio andare al congresso - insiste - a parlare ai giovani del Pd, spiegare loro le nostre proposte e capire se le condividono: sono le idee delle energie rinnovabili, della mobilità eco-compatibile, del wi-fi libero e gratuito, della raccolta differenziata porta a porta. Sono idee, non ideologie".



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