Eletti Basescu, Bove' e Rachida Dati. Ecco chi vince e chi perde
Promossi e bocciati illustri all'Europarlamento. Ex premier, ex ministri, ex commissari, ex magistrati, ex poeti di corte e pure un'ex modella 'figlia di'. La più chiacchierata è sicuramente la rumena Elena Basescu, ventinovenne figlia del premier Traian. E' scesa in campo da sola, con una lista tutta sua e con quella ha raccolto il 3,5% dei voti, sufficienti per farla arrivare, anzi tornare, al Parlamento europeo. Ha già lavorato a Strasburgo e Bruxelles per alcuni mesi come stagista. In Romania scocca la prima volta anche per George Becali, uomo più ricco del paese, presidente della Steaua Bucarest e indagato per sequestro di persona. Era il numero 2 nella lista del partito razzista e xenofobo Romania Mare che con lui manda in Europa anche Corneliu Vadim Tudor, ex poeta di corte di Ceausescu. 
Rachida Dati
Diventa eurodeputata anche Monica Macovei, famoso magistrato anticorruzione, eletta con il partito conservatore Pd-L. Altra magistrata di prestigio è la francese Eva Joly che arriva a Strasburgo sulle ali del successo dei verdi. Con lei anche il vulcanico leader altermondialista Josep Bové. La Francia esporta anche altri politici di prestigio, come l'ex ministro ed ex membro della Commissione Ue Michel Barnier e Rachida Dati, ex guardasigilli.



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