Bari/ Tarantini: temo per la mia vita

Venerdì, 11 settembre 2009 - 19:00:00


"Confermo che non ho mai avuto rapporti con Tarantini. Se sostiene il contrario, dica come, quando e dove". Lo ha detto Massimo D'Alema, arrivando alla Festa dei giovani del Pdl, a proposito delle inchieste di Bari.

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LO SPECIALE SULL'INCHIESTA DI BARI

L'imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini, coinvolto nell'inchiesta barese sulle escort inviate alle feste del premier e dell'ex vicepresidente della Puglia, Sandro Frisullo, si sente come un collaboratore di giustizia che, dopo aver rivelato ai magistrati i nomi dei responsabili, vede le proprie confessioni pubblicate dai giornali. E teme per la sua vita. Per questo Tarantini ha presentato un esposto al procuratore di Bari, Antonio Laudati.

Tarantini ha spiegato a Laudati che la pubblicazione degli atti ha danneggiato anche la sua posizione processuale. Per due motivi: perché reca pregiudizio alla riservatezza e alla reputazione sua e delle altre persone, alcune delle quali non hanno responsabilità penali, i cui nomi compaiono nei verbali; ma soprattutto perché gli investigatori stanno verificando la veridicità delle sue dichiarazioni, anche attraverso testimoni di riscontro che Tarantini stesso ha indicato a verbale.

Proprio sulla veridicità delle dichiarazioni di Tarantini si gioca il futuro processuale dell'imprenditore barese che al termine dei cinque interrogatori del luglio scorso ha chiesto di patteggiare la pena per tutti i reati per i quali è indagato dal pm Giuseppe Scelsi: cessione di droga, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e favoreggiamento della prostituzione. Una richiesta che la procura ha respinto perché sono necessarie altre indagini utili anche a capire se Tarantini sia attendibile.


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"Emiliano e D'Alema - ha detto Tarantini incalzato dai giornalisti - hanno detto di non conoscermi: se ce lo chiederanno gli inquirenti forniremo tutte le indicazioni utili". Si riferisce alla cena in un ristorante di Bari, a cui eravate presenti Lei, Massimo D'Alema e il sindaco Michele Emiliano? "Sì, ma non dico nulla perchè su quella cena sono in corso indagini da parte della Procura della Repubblica". L'ex presidente dei Ds, dal canto suo, aveva affermato nei giorni scorsi di non conoscere Tarantini e di non avere mai avuto rapporti con lui, mostrandosi infastidito per il fatto che alla presenza ad una cena elettorale a cui aveva preso parte lo stesso imprenditore ("ne faccio centinaia, quella sera ne ho fatte due o tre") sia stata data grande enfasi dai media.

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