Ballottaggi, Bondi si dimette da coordinatore del Pdl
Sandro Bondi, richiamandosi esplicitamente al risultato dei ballottaggi, formalizza le sue dimissioni da coordinatore Pdl e assegna al suo annuncio il valore di stimolo a Silvio Berlusconi per una svolta nella gestione del partito. 
"LA CADUTA"
“Un film già visto? Un film già scritto?
No! Semplicemente un Reality Show."
Marco Mengoli
http://www.magnacciosatirico.com
"Valutati i risultati elettorali - dice infatti Bondi in una nota - intendo rimettere il mio mandato di coordinatore nelle mani del presidente Berlusconi. Ritengo che da questo momento il presidente Berlusconi debba ricevere non solo la più ampia fiducia e solidarietà ma soprattutto - sottolinea - la assoluta e incondizionata liberta' di decisione e di iniziativa per quanto riguarda il futuro del partito".
Non solo Sandro Bondi, per Micaela Biancofiore dovrebbero dimettersi anche Denis Verdini e Ignazio La Russa. "Il triumvirato rimetta a disposizione del premier il proprio mandato. Magari - aggiunge l'esponente del Pdl commentando l'esito dei ballottaggi - le dimissioni verranno respinte, ma serve un 'mea culpa' da parte dei vertici per l'involuzione del partito. E' necessaria una rifondazione", spiega l'ex azzurra, da tempo critica nei confronti della gestione di via dell'Umilta'.



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