Inchiesta G8/ Balducci e De Santis ai domiciliari
Tornano a casa, dopo cinque mesi in carcere, Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e Fabio De Santis, ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, in carcere dallo scorso 10 febbraio in base a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Firenze nell'ambito delle inchieste sugli appalti nei grandi eventi.
Balducci ha lasciato nel pomeriggio il carcere di Prato e De Santis quello di Firenze, accompagnati da agenti della polizia penitenziaria.
Quella del Tribunale del Riesame di Roma che ha concesso i domiciliari, afferma l'avvocato Gabriele Zanobini, uno dei legali di Balducci, e' una 'decisione giusta' ma anche un 'atto dovuto', anche se non si tratta della piena liberta' ma di arresti domiciliari. 'Dopo piu' di cinque mesi - aggiunge - non era piu' possibile sostenere il pericolo di inquinamento delle prove o di reiterazione del reato, ne' tantomeno della fuga'.
'Non ho incontrato De Santis - ha detto l'avvocato Remo Pannain - gli faro' visita domani insieme all'avvocato Alfredo Gaito.
Siamo soddisfatti: abbiamo sollevato questioni di diritto importanti che, secondo noi, avrebbero imposto l'annullamento dell'ordinanza ma questo e' gia' un primo buon risultato. Siamo certi che ne seguiranno altri'.



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