Bagno di sangue in Siria. Cento morti in 24 ore
Continua il bagno di sangue in Siria. Sono circa centinaio di morti, tra militari disertori e civili, il bilancio delle ultime 24 ore di violenze e repressione in diverse località del Paese. Lo riferiscono i media panarabi, citando l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) e i Comitati di coordinamento locale degli attivisti anti-regime.
La missione "durera' un mese e potra' essere rinnovata", ha detto il segretario della Lega Araba, che ha preparato una "lista di 100 nomi di osservatori arabi, organizzazioni non governative e rappresentanti dei Paesi arabi". Il numero aumentera' "in un secondo momento". Arabi ha esortato le parti a mostrare "buona volonta'" nell'attuazione dell'accordo. La missione consentira' agli osservatori di spostarsi in tutto il Paese liberamente per monitorare la situazione e redarre rapporti. Il piano della Lega Araba, approvato dalla Siria il 2 novembre, chiede il completo stop delle violenze, la liberazione delle persone arrestate durante la repressione e il completo ritiro dei militari dalle città. Arabi ha anche annunciato che la Lega Araba organizzerà un incontro da tenersi "entro giorni, al piu' tardi entro una settimana" con l'opposizione siriana per favorire il dialogo con il regime.


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