Avvenire/ Un giallo l'intervista di Boffo a Chi
![]() Dino Boffo |
Secondo Chi, queste sarebbero state le dichiarazioni di Boffo: "La questione non finisce qui e avrà pesanti conseguenze anche sul fronte politico. Berlusconi sostiene di non avermi mai conosciuto - si chiede retoricamente Boffo -? Non è vero. Ricordo molto bene il nostro incontro. La cosa più assurda è che per 15 anni ho sempre sostenuto Berlusconi, il suo governo e molte sue linee politiche. Ho una formazione moderata, eppure in queste settimane sono diventato un'icona della sinistra. E pensare che sono entrato in rotta di collisione anche con Rosy Bindi perché non rappresentavo l'ala sinistra dei cattolici". Boffo non si dà pace di come abbia potuto verificarsi la tempesta che lo ha travolto. "Se anche fosse vero tutto quello che è stato scritto su di me, io mi chiedo: era eticamente lecito pubblicarlo? Ho parlato con molti dirigenti del Pdl e tutti mi hanno assicurato che la questione è volata sulle loro teste. Ma come è possibile? Come è possibile che per sei giorni di fila, prima delle mie dimissioni, nessuno abbia potuto fermare lo stillicidio mediatico?". Infine, Boffo confida il suo dolore più grande: "Quello che non perdono è che si sia fatto del male ai miei genitori che sono anziani e che hanno pieno diritto a vivere sereni".
Intanto anche l'arcivescovo di Milano, il card. Dionigi Tettamanzi, ha preso posizione su quanto accaduto al giornalista cattolico. "Mi chiedo qual è il vero problema - ha detto - . Se sia la vicenda personale oppure fare della vicenda un uso più ampio e indebito, in cui più d'uno ha letto una reazione di critica e di aggressione alla Chiesa e alle sue prese di posizione".
AVVENIRE, CDA NOMINA TARQUINIO VICEDIRETTORE RESPONSABILE
"Il Consiglio di Amministrazione di Avvenire Nuova Editoriale Italiana, riunito oggi sotto la presidenza di Monsignor Marcello Semeraro, preso atto dell'irrevocabilita delle dimissioni di Dino Boffo, gli conferma piena solidarieta e stima ringraziandolo per l'impulso che ha saputo dare alla vita e alla crescita del quotidiano. Il Consiglio di Amministrazione affida a Marco Tarquinio l'incarico di vicedirettore responsabile. Con questa scelta si intende dare continuita al progetto editoriale che, fin dalla sua fondazione nel 1968, ha visto Avvenire sostenere, anche nei tempi storici piu difficili, valori irrinunciabili, quali la vita, la famiglia, la persona. Grazie ad una sensibilita attenta delle trasformazioni culturali, sociali e politiche in atto nel nostro Paese e nelle comunità internazionali, Avvenire e diventato protagonista di primo piano nel panorama dei media nazionali". E' quanto comunica una nota del cda di Avvenire.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















