Arabesque/ A Damasco come nel salotto di casa tua...
![]() Mercato di Damasco |
Camminando in queste piccole stradine, si ha a prima vista l'impressione che siamo piuttosto pericolanti. E alcune lo sono in effetti, ma in ogni caso non è facile ottenere il permesso per eseguire opere di restaurazione in questa parte della città. Il governo tiene da una decina d'anni una politica molto salda a proposito, per impedire che venga rovinato il patrimonio artistico e architettonico di una delle città più antiche al mondo, diventata patrimonio dell'Unesco nel 1979. Sotto la Damasco contemporanea, pare ci siano, infatti, altre sette città, cioè sette livelli di stratificazioni archeologiche, per un sito che è stato abitato fin del tempo delle antiche civiltà mesopotamiche.
Sarà per questo che i suoi abitanti sono così ospitali verso gli stranieri? Sarà perché così tanti popoli e culture si sono incrociati per le vie di Damasco, che i suoi abitanti non fanno altro che ripetere a tutti gli stranieri che incrociano: "Welcome"? Non saprei, ma ormai ci ho fatto l'abitudine a sentirmi dare il benvenuto una decine di volte al giorno.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















