Annozero/ La D'Addario impenna Santoro: 7 milioni
| Patrizia D'Addario in tv da Santoro: chi ha vinto e chi ha perso? Di' la tua La D'Addario fa impennare Santoro (7 milioni e 28% di share). Vespa lo tallona. La scorsa puntata di Annozero, l'esordio, aveva fatto il 22.88% di share con 5.592.000 spettatori, al di sopra della media del programma. E da Vespa va in onda il contro-Santoro Tarantini smentisce la D'Addario: mai presentata come escort |
Patrizia D'Addario racconta e si racconta. E' lei la protagonista della puntata di 'Annozero', una puntata dove non sono mancati gli scontri verbali, come quelli tra il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e il direttore di Libero, Maurizio Belpietro, e il vice direttore de Il Giornale, Nicola Porro, con tema lo scandalo della sanità in Puglia ma anche il confronto e le opinioni sul premier Berlusconi. Una puntata in cui si è parlato molto anche di Giampiero Tarantini e delle escort che da Bari si spostavano in diverse città e luoghi di villeggiatura.
GIALLO D'ADDARIO FINO ALL'ULTIMO. Fino all'ultimo la partecipazione della D'Addario ad Annozero era incerta. Il balletto delle conferme e delle smentite è proseguito fino a pochi minuti dalla trasmissione. Poi puntuale, alle 21.05, sugli schermi della Rai compare Michele Santoro: "Sono qui in onda, e ci rimarrò. Nessun cambiamento al programma", ribadisce con una punta di orgoglio. Nonostante un parere contrario dell'ufficio legale della Rai e la diffida chiesta all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni da parte di Giampaolo Tarantini, Patrizia D'Addario ha partecipato alla puntata con un'intervista in diretta da Bari. "Se avessi iniziato a non mandare in video la sua voce - spiega Santoro - cosa avrei fatto domani delle inchieste di Sandro Ruotolo o degli interventi di Marco Travaglio? Non li avrei più mandati in onda? Quando si inizia a cambiare, non si sa mai dove si va a finire. Meglio continuare come si era deciso".
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Le sexy foto di Patrizia D'Addario
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"IL PREMIER SAPEVA CHE ERO UNA ESCORT". E a proposito di escort, la D'Addario - in collegamento in audio e video da Bari - alla domanda di Santoro se Berlusconi - quando lei e' stata a Palazzo Grazioli - sapesse che era appunto una escort, ha risposto dapprima "Sì che lo sapeva. Penso che l'abbia detto anche la Montereale (un'altra delle ragazze baresi dell'inchiesta, ndr)". Per poi, pero', sfumare l'affermazione quando la domanda le è stata ripetuta: "Io ho passato tutta la notte con il presidente. Le altre ragazze sapevano che ero una escort, sapevano che dovevo fermarmi la notte", rimandando così all'idea che - per deduzione - tutti gli altri, Berlusconi compreso, dovessero quindi saperlo. In precedenza la donna aveva detto anche "non ero l'unica escort, anche nella prima serata".
"SONO STATA TRADITA". "Sono andata da Berlusconi due volte e sempre pagata. Ho parlato al presidente del mio progetto (un agriturismo, ndr), e lui mi ha detto che mi avrebbe aiutato. Invece non ho visto nessuno nel mio cantiere. Sono stata tradita. Come pure sulla mia candidatura politica alle Europee. Furono loro a offrirmela, non io a chiederla. E poi non mi fecero neppure entrare alla conferenze stampa del presidente a Bari".
2000 EURO PER RESTARE A PALAZZO GRAZIOLI. La D'Addario nel corso della puntata ha raccontato delle due volte che è stata a Palazzo Grazioli, riferendo che ci sono andati lei, Tarantini e l'autista che li accompagnava in auto, ha raccontato dei soldi avuti. La prima volta il cachet previsto per la cena era di 2000 euro ma venne ridotto del 50 per cento perchè lei non volle rimanere lì. "Non è vero quello che hanno scritto, e cioè che io già quella prima sera dovevo restare lì", e ancora "il presidente mi ha chiesto di rimanere, anche Tarantini me l'ha chiesto, e io ho detto di no, e il cachet è sceso a 1000 euro".
"SEMBRAVA UN HAREM". "Il presidente era molto affettuoso e molto gentile, non voglio entrare in merito alle cose della notte, si è interessato alla mia persona e la mia felicità era legata al fatto che lui era molto attento al mio progetto. Il giorno dopo mi ha chiamato ed ero felice", aggiunge D'Addario vestita di nero su divani rossi nel collegamento da Bari con il programma di Michele Santoro. "Perché ha registrato? Io non ho tradito nulla, nessuno è arrivato sul mio cantiere. Sono stata convocata dal giudice e dire tutta la verità. Io ho sempre registrato perché così mi sentivo più sicura, non perché volevo ricattare qualcuno, non ho mai pensato ad una cosa del genere", aggiunge, "e in quelle due serate nella residenza romana del Premier Silvio Berlusconi «non ero l’unica escort". "A Palazzo Grazioli - ha aggiunto - sembrava un harem". "Non mi vergogno di quello che ho fatto, di quello che ho detto. In Italia c'è la strumentalizzazione della donna. Ma a me importa solo del mio cantiere, liberate il mio cantiere", ha concluso.



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