Ancora sangue in Yemen: Sette morti e 150 feriti
E' di almeno sette morti accertati e circa centocinquanta feriti il bilancio dei nuovi scontri scoppiati oggi a Sana'a, dove un corteo di protesta partito da Piazza del Cambiamento, epicentro delle manifestazioni in corso da mesi contro il regime del presidente Ali Abdullah Saleh, e' finito sotto attacco da parte delle forze di sicurezza mentre stava cercando di avvicinarsi agli edifici governativi, situati nella centrale via Ziraa: oltre ad aprire il fuoco su decine di migliaia di dimostranti, gli agenti hanno lanciato a pioggia capsule di lacrimogeni. Secondo fonti mediche, le persone che presentavano lesioni da proiettile sono risultate non meno di 63, la maggior parte delle quali in condizioni critiche, mentre ulteriori ottanta-novanta sono rimaste semi-asfissiate per il gas. E' la terza volta in quattro giorni in cui i manifestanti tentano di entrare nelle zone lealiste della capitale dello Yemen, ma sono respinti con la forza: il computo complessivo delle vittime e' di almeno 35 contestatori uccisi, mentre quello dei feriti supera di gran lunga le duecento unita'.


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