"Anch'io nelle intercettazioni con Arpisella?"
|
|
Sempre a proposito di Arpisella, nel corso del primo appuntamento del ciclo di incontri dal titolo "L'Italia senz'anima", organizzato, dalla casa editrice Chiarelettere alla nuova libreria Coop di Milano (presenti l'editore di Chiarelettere Lorenzo Fazio, Peter Gomez, direttore del fattoquotidiano.it e il direttore di Affari), Angelo Maria Perrino ha raccontato un episodio che lo ha visto protagonista nelle scorse settimane. Si tratta di un colloquio telefonico tra lo stesso Perrino e Arpisella. Tema della telefonata, un'indiscrezione (mai smentita) pubblicata lo scorso 19 settembre da Affaritaliani.it, dal titolo "Il Sole 24 Ore/ Rumors: preoccupazione in Confindustria, gli abbonamenti crollano sotto la soglia dei 100mila".
IL RACCONTO DI PERRINO - Perrino ha raccontato: "Vorrei cogliere l'occasione per dire che, ahimè, anch'io temo di essere finito nelle intercettazioni di Arpisella. Vi racconto un episodio, risalente alla seconda metà di settembre, che ho già raccontato alla mia redazione. Avevamo appena pubblicato un articolo sul crollo degli abbonamenti del Sole 24 Ore. Mi arriva la chiamata di Arpisella, che conosco da anni, da quando era il portavoce degli industriali di Monza. Bisogna conoscerlo, è un burbero che non fa male a nessuno, il suo atteggiamento può sembrare brutale se non si sa com'è fatto. Esordisce nel mio cellulare dicendomi: 'Chi ti ha dato quella notizia?'. Si sa che è una domanda che non si fa ai giornalisti. A quel punto prendo tempo e comincio una danza, dicendogli che non c'ero e che mi sarei informato chiedendo ai miei redattori". Perrino prosegue: "Arpisella insiste e, senza smentirmi la notizia, mi dice, facendomi capire che è confermata: 'Da dove è arrivata la notizia? Da sopra o da sotto?'. Io a quel punto gli rispondo: 'Rinaldo, non mi sembra chissà quale segreto, magari un mio redattore conosce un suo collega del Sole che gli avrà dato la notizia, sono cose che capitano...'. Ma lui insiste ancora: 'Ma te l'ha data...', e mi fa un nome che preferisco tenere per me. La persona che mi cita è una figura chiave dell'organigramma interno del quotidiano di Confindustria. Così replico: 'Siamo messi bene se tra di voi avete questi di sospetti... In ogni caso chiederò ai miei redattori, ne riparleremo'". Il direttore di Affaritaliani.it conclude: "Naturalmente non ho più richiamato Arpisella. Devo confessare che sono io l'autore dell'indiscrezione che l'ha fatto infuriare, il pezzo incriminato non l'hanno scritto i miei redattori... Credo che questa vicenda ci dica molto su come vanno le cose in Italia. Abbiamo criticato le inchieste del Giornale, ma dobbiamo riconoscere che anche dall'altra parte c'è qualcosa che non torna. Se esistono dossier è perché ci sono scheletri nell'armadio. Ha ragione Lorenzo Fazio, c'è da rifare la classe dirigente...".
GUARDA IL VIDEO IN CUI ANGELO MARIA PERRINO RACCONTA L'EPISODIO:



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















