Alta tensione sulla frontiera tra Kosovo e Serbia
Nel prossimo giro negoziale tra Kosovo e Serbia il tema principale di discussione sarà la situazione ai posti di frontiera nel nord del Kosovo, che sono stati al centro di forti tensioni nelle ultime settimane. Lo scrive oggi il quotidiano kosovaro Koha Ditore, citando una fonte diplomatica anonima. I negoziatori "si ritroveranno attorno al tavolo dei negoziati ai primi giorni di settembre per tentare di trovare una soluzione al problema", precipitato in una crisi tra fine luglio e inizio agosto. Il 25 luglio Pristina ha tentato di dispiegare proprie guardie doganali al confine ai posti di frontiera di Jarinje e Brnjak per far rispettare un embargo commerciale verso i prodotti in arrivo dalla Serbia. L'embargo è una misura ritorsiva nei confronti del blocco dei prodotti kosovari imposto da Belgrado dopo la proclamazione dell'indipendenza da parte di Pristina nel 2008. 
Alla fine le forze della Nato in Kosovo (Kfor) hanno preso il controllo dei due varchi, autorizzando il passaggio di merci tra Kosovo e Serbia sulla base di alcune condizioni.



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